Amici 2009. Stranamente gestita malissimo da la Sanguinaria e tutto il suo seguito, l’attesissima quarta puntata del Serale si è conclusa con l’eliminazione di una dei due allievi di Alessandra Celentano, l’acerrima nemica di Grazia, Borana. Differentemente da quanto avevamo prospettato, la puntata è stata interamente dominata dai Bianchi che hanno trionfato in entrambe le sfide. I nomi fatti da quasi tutti i vincitori sono stati quello di Loredana -salva grazie al suo terzo posto in classifica- seguito da quelli di Rodrigo e Borana, ultimi in classifica.
Un uomo di Cremona ha fatto delle scottanti dichiarazioni in merito alla vicenda del prete che alcuni giorni fa aveva denunciato un ragazzo romeno, Leonard Tanasie, di 25 anni, disoccupato e con una moglie e tre figli da mantenere. Il ragazzo avrebbe ricattato il prete di far conoscere al mondo la loro relazione omosessuale, se lui non gli avesse dato delle ingenti somme di denaro. Leonard Tanasie è stato condannato a cinque anni e sei mesi di reclusione. Ecco però che arrivano le dichiarazioni di un uomo di Cremona, che racconta che non è la prima volta che il prete fa certe accuse.
Enrico Pizza, assessore alla mobilità del Comune di Udine, è stato vittima di un’aggressione verbale omofoba da parte di tre uomini, tra i quali uno dell’ estrema destra udinese. «Stavo passeggiando con il mio compagno proprio nei pressi del municipio - racconta l’assessore alla mobilità - quando un gruppo di tre uomini, tra i quali ho riconosciuto un noto esponente dell’estrema destra udinese, si è avvicinato a noi con fare minaccioso. Uno dei tre - continua a raccontare Pizza - ha iniziato ad insultarmi, rivolgendomi epiteti inequivocabili. Ho chiesto una spiegazione e l’esponente di estrema destra che conosco ha cercato in qualche modo di calmare lo scalmanato. Ma non è servito a niente.”
Il generale Raymundo Nonato Cerqueira Filho, dell’esercito del Brasile, ha ribadito di essere assolutamente contrario alla presenza dei soldati omosessuali all’interno dell’esercito. Riguardo gli omosessuali, il generale dell’esercito brasiliano ha dichiarato: “con tutta sincerità, la loro situazione non è compatibile con il lavoro nelle Forze Armate”. Parole dure quelle del generale Raymundo Nonato Cerqueira Filho, che hanno destato una doverosa polemica in patria e all’estero.
Come aveva già preannunciato durante l’intervista rilasciata a noi di Gaywave, Francesco Zanardi ha interrotto lo sciopero della fame. Francesco e il suo fidanzato Manuel ha spiegato che il suo sciopero della fame è stato accompagnato dalla «più totale indifferenza delle istituzioni italiane, a nulla sono servite le mail degli italiani, le mie, quelle delle associazioni, persino i richiami del’Unione Europea sono stati totalmente ignorati dai nostri politici, una classe politica sorda, che non ci rappresenta affatto».
Qualche giorno fa lei aveva annunciato la fine con quello che poteva essere suo figlio (e non solo perchè si chiama Jesus), adducendo che tra loro c’era troppa differenza d’età, ma Madonna fedele al motto “morto un papa se ne fa un altro” - scusate i troppi riferimenti religiosi - ha subito colmato il vuoto con un altro modello, il 24enne Jon Kortarajena.
E meno male che il problema era la differenza d’età.
C’è chi nega la loro presenza assoluta nel mondo del calcio come l’allenatore del Chelsea Carlo Ancelotti, mentre per Marcello Lippi chi lo è non dovrebbe rivelarlo, invece c’è addirittura chi li incoraggia a fare coming out e a non preoccuparsi delle conseguenze che il loro orientamento sessuale potrebbe comportare nei confronti dei tifosi: è quanto sostiene il presidente della Federazione di calcio tedesco Theo Zwanziger, il quale torna a fornire il suo appoggio ai calciatori gay e lesbiche, sostenendo che è un peccato che questi ragazzi non possano esprimere a pieno le proprie potenzialità solo perchè non si è eterosessuali.
La magia di mandare a quel paese Barbara D’Urso e le sue ridicole faccine è durata solo una settimana, giusto il tempo di comprare due mazzi di fiori e portarglieli in diretta per chiederle scusa pubblicamente. E’ quello che ha fatto il suo “arbitro” Vittorio Sgarbi, il quale domenica scorsa ha rimproverato la conduttrice di simulare un pianto nel corso di un dibattito; la Bislacca ovviamente non ha digerito lo scontro e ha cercato una vendetta nella sua espulsione temporanea dal programma più vergognoso della storia, salvo poi presentarsi in studio e dirle che in quel momento non ce l’aveva con lei, ma con la situazione.
Il problema è che noi telespettatori ricordiamo diversamente.
Non compare in televisione dalla notte dei tempi, tanto che i bambini potrebbero attribuirle come suo maggiore successo la canzoncina su Zio Santuzzo che puzzava di merluzzo (in realtà si tratta della magistrale imitazione di Checco Zalone), ma ora Carmen Consoli sta per effettuare il suo ritorno sulle scene. La cantante siciliana è stata invitata dall’organizzazione del Festival di Sanremo, nell’ambito della serata Quando la musica diventa leggenda, per interpretare un brano storico della kermesse. La diretta interessata ha dichiarato che presenterà un brano scritto per ricordare l’amato papà, scomparso qualche mese fa.
Sono stati introdotti nell’edizione del Festival di Sanremo 2005 e da allora questa novità ha conosciuto un successo clamoroso, tanto da essere riproposta anche nelle successive annate per la gioia dei fans: sto parlando dei duetti, nati da un’idea ingegnosa di Paolo Bonolis e che saranno di scena anche nel Sanremo della Clerici, nella serata del venerdì per la precisione.
Questa volta non sono stati ancora resi noti i nomi di coloro i quali accompagneranno gli Artisti in gara in questa particolare occasione, ma è certo almeno un accoppiamento che manderà in visibilio i giovanissimi defilippiani: Valerio Scanu ha scelto per la sua “Per tutte le volte che” la cantante del momento. Avete capito di chi sto parlando?
Venerdì 19 febbraio avrà inizio la rassegna cinematografica “Gay spagnolo. 1960-2004 -Il cinema omosessuale spagnolo dagli anni ‘60 a oggi”. L’evento si terrà presso il Salón de Actos • Instituto Cervantes • via Dante, 12 • Milano, ed avrà l’obbiettivo di condurre i partecipanti alla scoperta del cinema omosessuale spagnolo dagli anni 60 (quando comparirono le prime allusioni al mondo omosessuale) fino al cinema Lgbt di oggi, privo dei vecchi tabù.
Le canzoni del Festival di Sanremo in partenza martedì 16 febbraio saranno quindici: nessuna sostituzione dunque per Morgan, eliminato per il polverone epocale sulla cocaina. Lo ha detto il direttore artistico della manifestazione Gianmarco Mazzi, intervenuto nella trasmissione di Massimo Giletti L’arena.
L’organizzatore ha riferito che un suo avvicendamento sarebbe stato poco rispettoso nei confronti del cantante, quindi nessuna Karima Ammar salirà sul palco dell’Ariston, nè tantomeno di nuovo Marco Carta.
Lo aveva già raccontato alcuni mesi fa, e adesso Ignazio La Russa torna a ripetere un concetto in cui (evidentemente) crede fermamente: «Di per sé l’essere gay non ha alcun valore ai fini della compatibilità con il militare. Essere gay o non esserlo non ha rilevanza per essere ammessi». Lo avrebbe dichiarato con assoluta certezza il ministro della Difesa, che ha anche ricordato che “in Italia non c’è alcuna norma, come c’era in altri Paesi, che vieti ai gay di fare il militare. Poi, nell’esame caso per caso, ci può essere una valutazione sulla personalità del singolo che tiene conto di tante cose. In passato, quando c’era il servizio di leva, erano più quelli che dichiaravano di essere gay anche senza esserlo nel tentativo di evitare la naja“.