A Genova chiude la guida gay on line
Ebbene si, il sito fatto apposta per la comunità Lgbt che si reca a Genova (www.genovagayguide.com) ha ufficialmente chiuso i battenti, e a dichiararlo è stato Fabrizio Polo, colui che aveva aperto con tanta speranza questo sito Lgbt.
E’ con queste parole che Polo ha spiegato il motivo per cui ha deciso di chiuedere definitivamente il sito di informazioni turistiche: «Chiudo il sito, a Genova non c´è più nulla da segnalare, chi arriva da fuori in questa città, scappa dopo al massimo ventiquattr´ore». E’ decisamente demoralizzato Fabrizio Polo, che non trova proprio nulla da segnalare per la comunità omosessuale a Genova, una città che -a sua detta- “neanche il Gay Pride 2009 è riuscito a risollevare”.
«Chiudo tutto – spiega – le motivazioni non sono tecniche, ma pratiche, a Genova non c´è più nulla da segnalare, è una città triste e noiosa, non soltanto per ciò che riguarda la vita gay: ma è un autogol che la città fa a se stessa, il turismo “omo” ricopre il 20% del comparto complessivo, ma nessuno ha mai pensato di promuovere Genova in questo settore».
«La maggior parte delle persone che conosco della comunità gay genovese, dai 30 ai 40 anni, si è trasferita o si sta trasferendo altrove, Milano, Torino, New York, Londra. E l´entusiasmo dei turisti che mi contattavano, attraverso il sito, non durava più di 24 ore: mi chiamavano, “tutto qui? è una noia, noi ce ne andiamo a Milano“».
immagini tratte da:
genovagayguide.com











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Commenti (1)
Mi spiace che finisca cosi anche questa bella e importante iniziativa
francesco