Altri 10 arresti per omosessualità in Senegal

Il 3 febbraio la polizia criminale senegalese ha arrestato 10 persone a causa della pubblicazione delle foto di un presunto matrimonio gay, celebrato un anno e mezzo fa.
Le foto, che ritraevano molti tra gli arrestati, sono apparse sulla rivista “Icone”. In seguito l’editor del giornale, Mansour Dieng, ha ricevuto varie minacce di morte.
Per quanto riguarda gli arrestati, invece, non risulta chiaro dove siano detenuti, e non si hanno più loro notizie dal giorno dell’arresto, avvenuto a Dakar.
La fortuna è che non tutti gli invitati al matrimonio sono stati già fermati dalla polizia. Uno di loro, l’attivista gay Jean R., ha dichiarato: “Temiamo per le nostre vite, specialmente quelli di noi che si vedono nelle foto. Alcuni di noi si sono nascosti e altri stanno lasciando il paese”.
In Senegal l’omosessualità è punibile con la detenzione da 1 a 5 anni e con una multa da 200 a 3000 dollari, ma il paese è comunque considerato uno dei più progressisti, in Africa, in materia di diritti gay.
Il Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli ha chiesto alle autorità italiane di fare pressioni sul governo senegalese per il rilascio dei dieci detenuti e il rispetto dei diritti umani; non ci resta che aspettare un qualche intervento del democratico occidente.




Loading ...










