Annullata a Milano la Mostra d’Arte Gay VADE RETRO
E così siamo giunti all’epilogo delle tristi polemiche riguardanti la Mostra d’Arte Gay “Vade Retro. Arte e Omosessualità. Da Van Gloeden a Pierre et Gilles“, inizialmente in programma a Milano dal 9 luglio fino a novembre.
La Mostra non si farà. Troppi gli ostacoli da parte di Letizia Moratti e del Comune di Milano, troppe le censure sulle opere esposte (ben 10 delle 150 opere sarebbero state giudicate scandalose e offensive per il pubblico milanese).
Inutili i tentativi di Vittorio Sgarbi per provare a salvare la Mostra e vincere il braccio di ferro con la Moratti.
A quanto pare la Mostra farà rotta verso Napoli, con data da definire. Anche se Sgarbi non molla la presa dichiarando che scavalcherà Letizia Moratti, indicata come un’esagerata censora, rivolgendosi direttamente a Silvio Berlusconi oppure a Michela Vittoria Brambilla, nuova pupilla cel Cavaliere e Presidentessa dei Circoli delle Libertà, la quale si è già dichiarata a favore della mostra e perplessa riguardo alla posizione intransigente di “Suor Letizia”.





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Commenti (3)
Che vergogna per una città cosmopolita e all’avanguardia come (o almeno come dice di essere) Milano…
E’ veramente preoccupante che a Milano, seconda capitale d’Italia, vigga una cosi becera ed ottusa censura.
L’unica cosa che rincuora è che per lo meno non è stata del tutto eliminata ma si svolgerà a Napoli
una città così europea come milano che vieta la una mostra??? questo è bigottismo, viva l’arte e abbasso la moratti, icona dell’antieuropea