Arcigay: vogliono ridurre al silenzio la poliziotta lesbica

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Foto: Poliziotta lesbica discriminata

Il caso di Luana Zanaga, la poliziotta lesbica che rischia un provvedimento disciplinare per il solo fatto di aver reso noto il clima di omofobia che vi è all’interno delle forze armate, vede il sostegno delle maggiori associazioni lgbqt, compresa l’Arcigay, che ha rinnovato il suo impegno a sostenere anche le spese legali dell’intricata vicenda.

In un comunicato, gli esponenti di Arcigay, hanno sottolineato come – a loro avviso- il corpo della Polizia di Stato stia cercando di soffocare la voce (scomoda) della poliziotta lesbica.

Ridurre la Zanaga al silenzio (secondo Arcigay) servirà a far capire a chi è nella sua stessa condizione che è meglkio non parlare, non denunciare. E questo è inammissibile.

“Facciamo appello al Capo della Polizia e al Ministro degli Interni affinché invece di affrontare la questione in chiave repressiva, sia l’occasione per istituire, come è accaduto in tantissimi paesi occidentali, un tavolo di confronto tra i responsabili del corpo, i sindacati di categoria e le associazioni omosessuali. In attesa che in Italia sia approvata una legge che punisca le molestie, le discriminazioni, le violenze ai danni delle persone omosessuali, si possono individuare strumenti concreti che preservino la dignità degli agenti gay e lesbiche all’interno della Polizia. “

immagini tratte da:
villag.blogspot.com
www.ilgazzettino.it

Fonte | arcigay

Ven 10/07/2009 da Vasta Maria in

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