Barack Obama: il programma per il mondo LGBT
USA. E’ tempo di cambiamenti. L’elezione di Barack Obama è stata una vera e propria manna per il mondo lgbt americano. Certo, l’esito referendario di Proposition 8 aveva deluso le aspettative di tutti noi. Adesso, però, il programma di Obama ci ha convinti e – devo dirlo – saremo tutti un pò invidiosi del movimento lgbt americano.
Barack Obama, infatti, ha deciso di intervenire, assieme al vicepresidente Biden, a favore dei diritti di tutta la società americana.
Gli interventi politici del primo presidente di colore nella storia degli Stati Uniti segnano l’inizia di una nuova era per tutta l’America, che – a parte qualche minoranza – è felice di respirare l’aria del cambiamento.
La politica di Obama riguarda diversi punti, dei quali noi vi elencheremo soltanto quelli che riguardano la comunità omosessuale, tralasciando il resto.
In primo luogo, il presidente ha deciso di combattere l’omofobia, di ogni genere, sia nella vita di tutti giorni, che nel mondo del lavoro, riducendo – speriamo in modo drastico – gli episodi di violenza e razzismo. Per non parlare della volontà di abolire la regola “don’t ask, don’t tell“, la quale ha impedito – finora – agli omosessuali nell’esercito di fare coming out.
La notizia, che ci ha lasciato senza parole, però, è quella relativa ai matrimoni gay. In precedenza, Barack si era dichiarato contrario alle nozze tra persone dello stesso sesso.
Ora, invece, il suo programma, ha come obiettivo principale l’opposizione al divieto costituzionale dei matrimoni gay. Come si dice, cambiare idea è simbolo di intelligenza.
La ciliegina sulla torta? La tutela delle adozioni gay.
Qualcuno, qui in Italia, dovrebbe prendere ad esempio il comportamento del nostro – permettemelo – paladino.
Che Obama ci avesse subito convinto, è chiaro. Ora, ha addirittura superato le nostre aspettative.
Moriremo d’invidia. Ne sono certo.
Per ora è tutto.
Continuate a seguirci.
Alla prossima!
Foto tratte da images.google.it












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Commenti (1)
Grazie Obama! ^__^
Ci voleva proprio almeno una notizia buona.