Berlino, anche la comunità LGBT festeggia la caduta del muro

Venerdì, 21 Agosto 2009.
anniversario muro di berlino

Grandi eventi per celebrare il ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino. Anche la comunità gay partecipa ai preparativi, che grazie alla rappresentanza di un sindaco gay è riuscita a far valere i propri diritti.


Sei giorni prima della sua elezione del 2001 come sindaco di Berlino, Klaus Wowereit ha detto ai propri elettori: “Ich bin schwul und das ist auch gut so” “sono gay e penso che questo sia una buona cosa”. Dichiarazione questa, che è diventata uno slogan per tutti quei tedeschi che fino a quel momento rimanevano nascosti.
Il sindaco di Berlino Klaus Wowereit alias “Wowi” abbandona dopo otto anni il suo posto di lavoro, la sua carica politica sembrerebbe essere scaduta. È stato ripreso dai giornalisti che lo hanno fotografato insieme al proprio partner, il neurochirurgo Jorn Kubicki, con il quale ha convissuto per quattro anni dopo che si erano incontrati per la prima volta nel Bar centrale sulla Yorckstraße nel 1993.
 
Così la città festeggia il ventesimo anniversario dalla caduta del muro di Berlino con una serie di manifestazioni culturali e mostre. Il 1989 è una vera pietra miliare nella storia della Germania. In quell’anno scoppiò una serie di manifestazioni di protesta contro il regime che portarono alla caduta del muro.
La Germania ha istituito una legislazione nazionale per le coppie dello stesso sesso nel 2001, in tutta Europa è il paese più avanzato per quanto riguarda i diritti concessi alla comunità lgbt, ma rimangono da fare ancora molti passi in avanti per poter parlare di parità dei diritti. Berlino in particolare è una città liberale, moderna e aperta, proprio per questo motivo è diventata una meta gay preferita dalla comunità lgbt europea. La comunità lgbt di Berlino è abbastanza vasta cosi come ad Amsterdam. Certo un sindaco gay è stato utile per rivalutare la posizione dei cittadini lgbt verso la parità.
 
Come sempre non è tutto oro, infatti, non manca gli attacchi di vandalismo contro la comunità lgbt, sporadici ma che accadono soprattutto durante il memoriale delle persecuzioni gay e lesbiche sotto il regime nazista. Questi attacchi sono sempre posti sotto l’attenzione e condannati pubblicamente affinché possano sparire definitivamente. Come lo stesso sindaco dichiara, nessuno dovrebbe sentirsi svantaggiato per via del proprio orientamento sessuale.
 
I quartieri LGBT o comunque più tranquilli per gay o lesbiche di Berlino sono la zona di Nollendorf, Schöneberg e a Prenzlauer Berg
La città di Berlino offre ai suoi visitatori lgbt divertimento e visite culturali; si potrebbe iniziare con una visita al Museo Schwules (il museo lgbt) a Kreuzberg, per passare poi tra le vie dello shopping di Berlino e ritornare nei luoghi di ristorazione a Nollendorfplatz piena di locali frequentati dalla comunità lgbt.
 
Tra le manifestazioni organizzate in occasione della riunificazione della città, nel mese di novembre verrà messa in scena la caduta del muro, concerti e festival. Il 29 agosto i musei resteranno aperti fino a tarda sera per mostre speciali, vari spettacoli teatrali, concerti per la commemorazione della fusione tra la parte orientale e occidentale della città del 1989.
Le relative immagini sono tratte da:
www.80mania.it;
www.static.blogo.it;
www.equalityforum.com;

Via | Advocate
 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

Foto Correlate

Articoli Correlati

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community di Gaywave per accedere a tutti i blogs di Nanopress con un unico nickname e avatar. Inoltre potrai segnalare notizie, scrivere articoli e mantenere lo storico nella tua pagina personale.
Se sei già registrato effettua il Login

Oppure collegati con Facebook

Ricorda i miei dati per la prossima volta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Codice di controllo

Chiudi
Invia per E-Mail