Bocconi università omofoba? Parla lo studente aggredito

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bocconi omofobia milano

L’università Bocconi di Milano deve fare i conti con l’omofobia? Ebbene si, come in tutti gli altri ambienti del mondo, anche alla Bocconi non mancano coloro che credono di poter aggredire o insultare le persone appartenenti alla comunità omosessuale. Nei giorni scorsi un ragazzo, Roberto, membro di un’associazione studentesca in difesa della diversità di genere e di orientamento sessuale, la Bocconi Equal Student (Best), è stato aggredito e insultato da un collega omofobo. Il caso ha creato scompiglio, tanto che anche il rettore Guido Tabellini ed il consigliere delegato Bruno Pavesi hanno immediatamente inviato una lettera di condanna nei confronti di questo riprovevole gesto.

Adesso a parlare è proprio Roberto, che ha voluto spiegare per filo e per segno cosa è accaduto quel fatidico giorno: “Mi hanno apostrofato dandomi del “frocio, ricchione e omosessuale” per aver ripreso uno studente che strappava un poster dell’associazione Best che pubblicizzava la Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia. Tutto questo davanti all’indifferenza di altri studenti”.

Purtroppo spesso avere un titolo di studio non implica necessariamente essere dotati di apertura mentale, ma solo di cultura, e questa ne è la chiara dimostrazione, non trovate anche voi?

“Il fatto che mi ha coinvolto, – continua a spiegare il ragazzo, protagonista di questo episodio di omofobia – anche se non tra i più gravi nel suo genere, doveva ed è stato condannato perché troppo spesso episodi come questo rimangono nel silenzio. È giusto e importante che gli studenti e i cittadini si sentano liberi di denunciare gli atti di violenza omofobica con la sicurezza di avere il supporto e l’appoggio delle istituzioni. È proprio per questo che mi auguro che l’aggravante per i reati di stampo omofobico, programmata alla Camera per il 23, venga approvata, per aiutare tutte le persone che ancora oggi non hanno la forza di denunciare episodi di questo tipo.”

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Gio 19/05/2011 da Vasta Maria

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