Calciatori gay: ‘Otto sono omosessuali e hanno paura del coming-out’

Calciatori gay: ‘Otto sono omosessuali e hanno paura del coming-out’
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Calciatori gay dichiarati e non solo: le foto più ambigue

Ancora dichiarazioni sui calciatori gay. Chi sono? Non lo sapremo mai, e questo non riguarda soltanto i giocatori italiani, ma anche quelli stranieri. A parlare è stato Clarke Carlisle, presidente del comitato direttivo della Professional Footballers’ Association, una tra le più antiche del mondo, che riunisce i professionisti dell’Inghilterra e del Galles. Tanta insistenza sull’orientamento sessuale dei calciatori non è comprensibile, né concepibile, visto che il coming-out, proprio perché tale, dovrebbe essere spontaneo; parlarne, però, aiuta a capire quali sono le difficoltà effettive di chi, pur essendo omosessuale, non riesce a dichiararsi (per quanto Angela Merkel in Germania abbia invitato il tanto chiacchierato calciatore gay a non avere paura e uscire allo scoperto). Le parole di Carlisle sono state rivolte a un giornalista di Inside Sport, e non si tratta del primo intervento in merito; Clarke, infatti, aveva già parlato in diverse occasioni della questione, a Gay Football Supporter’s Network in particolare, chiedendo al mondo LGBT – e non solo – di comprendere che il mancato coming-out dipende da un’omofobia, mista a machismo, radicata nel mondo del calcio. Ma veniamo alle dichiarazioni pubblicate da Inside Sport:

  • Cristiano Ronaldo e Kakà gay
  • Ibrahimovic e Gerard Pique gay
  • Almeyda
  • Zlatan Ibrahimovic e Ignazio Abate
  • Ignazio Abate e Zlatan Ibrahimovic
  • Cristiano Ronaldo in slip bianchi
  • Zlatan Ibrahimovic in foto
  • Cristiano Ronaldo gay
  • Cristiano Ronaldo in foto

È qualcosa che non possiamo negare: il primo calciatore che farà coming out scatenerà l’intervento dei mass media e credo che questo è quello che spaventa di più. Tutto nella tua vita, nella tua famiglia, nei tuoi rapporti sarà sottoposto ad approfondimenti snervanti. È anche vero che ci saranno innegabili benefici e opportunità commerciali per il primo calciatore che farà coming out. Ogni calciatore che sta pensando di farlo, comunque, deve valutare bene ogni aspetto‘.

Carlisle ha anche sottolineato che sono ben otto i calciatori gay che conosce e che sette tra questi hanno paura del coming-out, proprio per via dei pregiudizi della società inglese.

A prescindere dai nomi, fanno davvero riflettere – e indisporre – alcuni pensieri del presidente: tutte ciò che ha dichiarato sul coming-out è legato a questioni di carattere mediatico e commerciale, come se farlo o meno dipendesse esclusivamente da ciò; non è pensabile invitare un calciatore a fare coming-out solo perché così potrebbe ricevere ‘benefici e opportunità commerciali‘; le sue prese di posizione, insomma, sono senz’altro positive: è tutto il resto, però, che andrebbe rivalutato…

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Mer 19/09/2012 da

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