Carabiniere gay rischiava trasferimento: aveva relazione con quindicenne

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Carabinieri-gay

Una situazione davvero particolare è quella che ha coinvolto un carabiniere omosessuale di Genova, che di punto in bianco si è visto recapitare un foglio per il trasferimento presso la caserma di Torino. Il motivo? La sua omosessualità, secondo quanto aveva dichiarato lui stesso. A quanto sembra però le cose sono andate in modo un po’ diverso. Una coppia di genitori di un ragazzino di quindici anni (con il quale il carabiniere avrebbe avuto una relazione sentimentale) ha pensato bene di denunciare l’omosessualità del carabiniere, quando ha scoperto l’esistenza di questa relazione.

A quanto sembra, il carabiniere trentunenne, che aveva portato avanti una battaglia legale per discriminazione sessuale, asserendo di aver ricevuto il trasferimento perché era stato visto mentre scambiava effusioni con il suo compagno, non sarà comunque trasferito.

Nel trasferimento si leggeva: «Non si può escludere che la situazione crei comprensibile imbarazzo e sia potenzialmente pregiudizievole per il regolare andamento di vita del reparto, nonché lesiva del prestigio dell’Istituzione». Per “situazione” tutti pensavano si parlasse dell’omosessualità del carabiniere, ma forse si parlava in realtà della relazione omosessuale di questo con il minorenne.

Dopo alcuni accertamenti, si è giunti alla conclusione che tra il carabiniere ed il ragazzo gay, che ha portato avanti la relazione in modo del tutto consensuale, non vi sarebbero stati atti di natura fisica, per cui non è stato commesso alcun reato di pedofilia.

immagini tratte da:
genova.repubblica.it

Fonte | gaynews24

Mar 18/05/2010 da Vasta Maria

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