Caterina e le sue figlie 3, parla Enrichetto!
Ha fatto parte per dieci anni - dal 1994 al 2004 - del gruppo dei Ragazzi Italiani, salito alla ribalta in un Sanremo di qualche tempo fa con il motivetto “Vero amore“. Allo scioglimento di questa formazione che ha fatto breccia nei cuori delle ragazzine (e non solo), di alcuni di loro si sono perse le tracce: c’è chi si è riciclato in un reality show, chi è diventato autore televisivo e chi, come Attilio Fontana - il capellone del gruppo - si è dato alla recitazione, venendo bollato come ennesima icona gay per la sua interpretazione di Enrichetto in “Caterina e le sue figlie 3“, una fiction che pur peggiorando negli ascolti anno dopo anno, sforna sempre una nuova edizione. Mistero.
Enrichetto è il figlio gay di Liliana (Iva Zanicchi che già è discutibile come cantante, figuriamoci come attrice), migliore amica della matriarca Caterina (Virna Lisi). Nella scorsa edizione il giovane ha fatto coming out alla madre, mentre in questa serie alleva con il marito Pablo - si sono sposati in Spagna - la figlia avuta da quest’ultimo dopo una sbandata con una donna (Eva Grimaldi). Qualcuno spieghi agli sceneggiatori delle fiction che se qualcuno è gay, un motivo ci deve pur essere. Uno di questi dovrebbe essere rappresentato dal rifiuto del corpo femminile e non dall’andare a letto con una donna sempre all’ultima puntata.
Ecco cosa ha dichiarato Attilio in merito al suo ruolo:”Non sopporto l’idea di diversità e di tolleranza. Che cosa si dovrebbe tollerare? Essere gay è come essere americano o australiano, essere musulmano o cristiano. Mi piace l’idea dell’individualità e come attore è una sfida tuffarmi in una parte così differente dalla mia natura“
Sottoscrivo in pieno quanto detto dal “ragazzo italiano“: e voi?














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Commenti (1)
Iva Zanicchi è simpaticissima nel ruolo di Liliana, forse il personaggio più divertente della serie. Non accaniamoci solo perchè è un’europarlamentare del PdL.