Colin Firth: “Per gli attori è un rischio fare coming out”
Colin Firth ha recentemente lavorato al film “A single man“, di Tom Ford, recitando il ruolo di George. Avendo recitato un ruolo omosessuale, Colin si è in qualche modo avvicinato al mondo degli attori omosessuali, e si è reso conto di quanto sia difficile, per i gay dichiarati, fare carriera nel mondo del cinema. Con le sue recenti dichiarazioni, Colin Firth ha nuovamente confermato ciò che aveva già sostenuto l’attore Rupert Everett, che ha sconsigliato agli attori omosessuali di fare coming out, perché questo coraggioso atto potrebbe fortemente danneggiare la loro carriera.
“Ci sono dei rischi per gli attori omosessuali che fanno ‘coming out‘”, ha dichiarato Colin Firth, sposato e padre di due figli.
“Se sei considerato eterosessuale e in un film interpreti un gay, vieni premiato per questo ruolo. Ma se sei omosessuale e ti proponi per il ruolo di un eterosessuale non verrai scelto. Stesso discorso se un attore gay vuole interpretare un personaggio omosessuale“.
Purtroppo nel mondo del cinema, per gli attori omosessuali, “ci sono ancora confini invisibili che sono invalicabili”, ha raccontato il famoso attore.
E noi speriamo sempre che questi confini invisibili vengano prima o poi abbattuti, a partire dalla società, fino alla politica, e anche nel mondo del cinema.





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