Crociera gay: “Liberty Carribean Cruise” approda ad Haiti
Due giorni fa la nave Atlantis, con a bordo i passeggeri della crociera gay Liberty Carribean Cruise, è approdata sulla baia di Labadee Beach, a circa cento chilometri da Port-au-Prince, dov’è avvenuto il terribile terremoto che ha distrutto la vita della popolazione di Haiti. Mentre da ogni parte del mondo arrivano aiuti alla popolazione devastata, la nave da crociera gay non ha ritenuto necessario studiare un percorso alternativo, e non ha fermato le feste previste per il viaggio. In merito a questa incresciosa situazione, la Royal Caribbean Cruise ha dichiarato di essere cosciente di quanto delicata sia stata la scelta di approdare presso l’epicentro del terremoto. In tal modo però intendono offrire aiuti alla popolazione haitiana.
Richard D. Fain, Chairman e CEO Royal Caribbean Cruises Ltd ha dichiarato: “Royal Caribbean vuole fare la sua parte, per dare aiuto non solo come risposta generale alla catastrofe, ma anche per le centinaia di lavoratori Haitiani e le loro famiglie colpite dal disastro. Oltre al contributo finanziario, Royal Caribbean continuerà a fornire supporto economico continuando a portare lavoro a Labadee”.
La Royal Caribbean avrebbe già stanziato un milione di dollari per la popolazione disastrata di Haiti. “Royal Caribbean ha deciso di essere presente sull’isola anche in questo momento così difficile, perchè in questo modo è possibile generare ricadute economiche positive per gli artigiani locali, come i venditori di prodotti fatti con la paglia, e per i nostri dipendenti, aiutando concretamente la ripresa dell’isola. Cambiare il porto di scalo non aiuterebbe. Queste persone hanno bisogno di essere aiutate e di essere in grado di supportare anche le loro famiglie ed i loro amici, inclusi quelli rimasti coinvolti nelle zona più colpite dal terremoto“.


















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