Cucinotta: “Viola di mare non è un film gay”
E’ decisamente categorica Maria Grazia Cucinotta quando parla del film prodotto da lei “Viola di mare“, dove si racconta la storia del difficile e grande amore tra due donne della Sicilia dei primi anni dell’800.
Durante un’intervista rilasciata a Diva e Donna di questa settimana, Maria Grazia ha dichiarato: “Mi arrabbio se mi dicono che ho fatto un film su due lesbiche”, ed ha anche aggiunto “Questa è una storia d’amore, delicata, vera. Tanto che non ti accorgi neppure che si sta parlando di amore fra due ragazze”.
La pellicola “Viola di mare” sarà presentata con altre tredici pellicole al festival di Roma . Si tratta di una storia tratta dal libro ‘Minchia di re’ di Giacomo Pilati, e ha per protagoniste due donne che si amano di un amore delicato, interpretate da Valeria Solarino e Isabella Ragonese. La Cucinotta invece interpreterà una parte minore, mentre la Colonna Sonora è affidata alla grandissima Gianna Nannini.
Riguardo la comunità omosessuale, Maria Grazia ha inoltre affermato: “I gay sono miei amici. Oggi si pensa a loro come a persone che trasgrediscono per un ‘vizio’ che spesso viene associato alla pedofilia. Pregiudizi terribili, frutto di ignoranza”.
Un film da vedere…già guardando solo il trailer si capisce che sarà una storia toccante.










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Commenti (1)
Davvero un grande passo,vi prego non fermatevi,noi omosessuali abbiamo bisogno di questi messaggi,grazie Cuccinotta e tutti gli altri che hanno reso possibile questo film,continuate e non fermatevi,questo dovrà essere solo il primo di una lunga serie.con affetto donna 73.