Danimarca: licenziato portiere perchè omofobo
Arek Onyszko, portiere trentacinquenne di origine polacca, sta passando un periodo davvero complicato, a causa della sua indole violenta e (per non farsi mancare nulla) intollerante contro le persone omosessuali.
Arek Onyszko è uno dei più noti e bravi portieri della Danimarca. Ha giocato nella nazionale e per diverso tempo ha militato nell’Odense, fin quando non è stato condannato dal tribunale danese per aver aggredito e picchiato l’ex moglie. A quel punto il club di calcio dell’Odense lo ha licenziato.
A Giugno Arek aveva trovato un nuovo ingaggio con un altro club di calcio, il Midtjylland, con il quale sarebbe sceso in campo con una cavigliera elettronica, come quelle che si utilizzano per i detenuti in libertà vigilata. Tutto è andato male anche questa volta, e il motivo sta tra le pagine di un libro scritto dallo stesso Arek.
Nella sua autobiografia Onyszko ha dichiarato di non tollerare assolutamente gli omosessuali, e di essere omofobo, lasciando senza parole i dirigenti del Midtjylland, che hanno dichiarato: “Sentivamo di fare bene quando gli abbiamo dato una nuova opportunita’ dopo la sua condanna ma ha tradito la nostra fiducia. Dopo aver avuto l’opportunita’ di leggere il libro e di discutere del suo contenuto, non avevamo altre alternative che licenziare Arek”.
immagini tratte da:
fyens.dk
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