Dio odia Lady Gaga
Torniamo a parlare di Lady Gaga, la cattiva provocatrice. Così la definisce la chiesa Battista del Westboro che ha avviato una protesta contro il concerto previsto per il 7 gennaio nel teatro fox a St Louis di Lady Gaga.
” Art e fashion sono eufemismi dietro cui si cela l’insegnamento volgare della ribellione di Lady Gaga contro Dio” questo è quello che appare nel messaggio presente nel volantino distribuito in questi giorni per impedire il concerto.
La chiesa, guidata dal Pastore Fred Phelps, contraria alla comunità lgbt, come giusto che sia, tanto da annunciare che “Dio odia i Froci” non ricorre a mezzi termini anche questa volta proponendo un nuovo manifesto con la scritta “Dio odia Lady Gaga” per il concerto.
Il Pastore invita tutti coloro intenzionati a prendere parte al concerto di rinunciare e non abbandonarsi alle dolci melodie della provocatrice.
Cosi gli esponenti della chiesa, rappresentati da Shirley Phelps-Roper, hanno avviato il loro contro propaganda al concerto di Lady Gaga, per mettere in allarme le persone che sono in grave pericolo, “rischiate di bruciare all’inferno per l’eternità se continuerete ad ascoltare e seguire i suoi messaggi“.
Le dichiarazioni della chiesa non finiscono qui, anzi per giustificare il loro intento sono ricorsi al testo sacro, ricordando che la bibbia stessa definisce l’omosessualità un abominio, pertanto Lady Gaga dovrebbe smetterla di spingere le persone al suicidio, perché è quello che causa con i suoi comportamenti. Dal momento che nessuno vuole fermare questa sua campagna al suicidio dell’umanità, la chiesa Battista ha ben pensato di agire da sola.
Non è la prima volta che la chiesa del Westboro organizza queste proteste, già in quest’anno è stata protagonista di proteste contro il neo vincitore d’American Idol, Adam Lambert in seguito alla vicenda dell’Academy Awards ed anche per la nomination agli Oscar di Sean Penn per Milk.
Lady Gaga è un Dio odiato e capeggia i suoi milioni di fans teenager smarriti dalle sue canzoni e performance provocanti e dal suo oltraggioso sostegno per i diritti lgbt.
La ventitreenne pecorella smarrita, Lady Gaga, il cui nome di battesimo è Stefani Joanne Angelina Germanotta è cresciuta in una famiglia cattolica e ha frequentato il Convento del Sacro Cuore, una scuola privata di New York.
La giovane performer segue lezioni di piano da quando aveva 4 anni ed ha eseguito il suo primo saggio a 13 anni ed ora ha già venduto oltre 20 milioni di singoli ed oltre 4 milioni d’album.
La sua fama nella comunità lgbt non è solo per il suo stile ma è anche dovuta al suo sostegno per i diritti lgbt, nelle diverse marce di protesta per i diritti lgbt.















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