Francia: i transessuali non sono malati

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labbra trans

Da alcuni giorni, ufficialmente il transessualismo in Francia non è più considerato una malattia. Quello che normalmente viene definito come un disturbo dell’identità di genere (spesso abbreviato in DIG), in cui l’identità sessuale fisica non è corrispondente alla condizione psicologica dell’identità di genere maschile o femminile, in Francia non sarà più menzionato tra le malattie psichiatriche.

Fino a poco tempo fa, i due più importanti manuali, il “manuale medico della diagnosi e statistica dei disordini mentali“, realizzato dall’Associazione Americana di Psichiatria, e “l’International Statistical Classification of Diseases and Related Health Problems”, definivano il transessualismo come una vera e propria malattia psichiatrica, “in cui la persona ritiene di essere vittima di un incidente biologico, trovandosi imprigionato senza scampo in un corpo incompatibile con la propria identità di genere soggettiva.”

Tuttavia, il ministero della sanità di Parigi, l’ha eliminato dalla lista delle patologie psichiatriche. Già lo scorso 16 maggio 2009, Roselyne Bachelot, aveva annunciato la decisione di chiedere all’Organizzazione Mondiale della Sanità di non considerare più il transessualismo come una malattia mentale.

La Francia si è accaparrata il ruolo di apri fila, poiché è il primo Paese al mondo ad aver ufficialmente escluso il transessualismo dalla lista delle affezioni di pertinenza psichiatrica.

immagini tratte da:
abc.net.au

Fonte | newnotizie

Ven 26/02/2010 da Vasta Maria in

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