“Gay e trans all’inferno”, il Cardinale Barragán smentisce

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Alcuni giorni fa le parole del Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, hanno fatto indignare non poche persone, a prescindere dall’orientamento sessuale. Il Cardinale aveva infatti affermato che certamenti i transessuali e gli omosessuali non avranno mai la possibilità di entrare nel regno dei cieli. Parole dure quelle del Cardinale, riportate da quotidiani e siti in tutto il mondo. Adesso Barragán ha ufficialmente smentito quanto riportato, dicendo che le sue parole erano state estrapolate dal contesto.

Barragan ha affermato che in realtà lui si era limitato a citare la Bibbia, la Lettera di San Paolo ai Romani, in cui si condannano moralmente le pratiche omosessuali.

“È ciò che dice la Parola di Dio, non quello che ho detto io. Che un omosessuale in particolare non si possa salvare non l’ho mai detto, perché si può salvare. Molte volte non si è omosessuali per propria colpa, tutto dipende dall’educazione e dall’ambiente”, ha ribadito ancora una volta il Cardinale, sottolineando di essere consapevole del fatto che non spetta certo a lui giudicare le persone. Su questo punto credo che siamo tutti d’accordo.

Si è trattato davvero di un malinteso, oppure Barragán si è reso conto che le sue parole erano davvero accese e offensive contro una comunità che finalmente sta riuscendo a farsi spazio in tutto il mondo? Vero è che la prima affermazione di Barragán è stata: «Trans e omosessuali non entreranno mai nel Regno dei cieli, e non lo dico io, ma san Paolo», questo scagionerebbe il Cardinale?

Fonte | zenit

Sab 05/12/2009 da Vasta Maria in

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