Giappone: riconosciuti i matrimoni gay internazionali
Il governo giapponese riconoscerà i matrimoni dei cittadini che intendono sposarsi legalmente con partner dello stesso sesso nei paesi che lo permettono.
Il ministro della giustizia giapponese ha dichiarato alle autorità locali l’autorizzazione per il rilascio di una certificazione a tutte le coppie dello stesso sesso che vogliono sposarsi in paesi stranieri.
Caso abbastanza particolare visto che, il paese in questione in questo momento non ammette i matrimoni tra coppie dello stesso sesso.
Un passo rilevante verso le unioni civili era stato avanzato lo scorso febbraio, quando il rappresentante degli Stati Uniti, Jerrold Nadler, un democratico di New York, ha proposto un disegno di legge per permettere il matrimonio tra coppie dello stesso sesso. La legge, “Uniting American Families Act” permetterebbe ai gay che si sono sposati all’estero di aver riconosciuto il certificato di matrimonio per ottenere cosi la cittadinanza.
Il disegno di legge proposto richiederebbe l’impegno da parte delle coppie a diventare coppia ufficiale per tutta la vita, entrambi i partner devono essere economicamente interdipendenti e non devono essere legalmente unite a persone terze. Il progetto di legge potrebbe modificare la sua terminologia per definire queste coppie come “coniugi permanenti” anziché “coniugi”.
Il Giappone è stato uno delle nazioni che ha sostenuto un recente documento delle Nazioni Unite per la battaglia internazionale della depenalizzazione dell’omosessualità.
Le relative immagini sono tratte da: www.awearnessblog.com; www. dialoginternational.typepad.com; www.imagesgoogle.com; www.thehollywoodgossip.com;












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