Gullotta rifiutato dalla Rai perché gay

Gullotta rifiutato dalla Rai perché gay

leo gullotta

Discriminato da mamma Rai perché omosessuale? Ebbene si, Leo Gullotta, famoso attore e doppiatore italiano dichiaratamente omosessuale, racconta di essere stato effettivamente discriminato per via della sua omosessualità. “La Rai non ha voluto che interpretassi don Puglisi perché sono gay”, ha esordito pochi giorni fa il noto personaggio, in un’intervista a cuore aperto rilasciata a ‘Leggo’, dove l’attore italiano ha parlato anche della polemica che fino a pochi giorni fa ha tenuto banco nel nostro Paese, quella legata all’omosessualità mai ufficialmente “confessata” di Lucio Dalla e alla figura del fidanzato del defunto artista, Marco Alemanno, da molti definito semplicemente “un collaboratore” di Lucio.

“Fare outing non è un obbligo ma siamo un Paese bigotto, perfino alcuni organi di stampa hanno sentito il dovere di definire “un collaboratore” il compagno di Lucio“, ha giustamente dichiarato l’attore durante la sua intervista.

Purtroppo tutti noi sappiamo bene a cosa si sta riferendo il famoso attore, che – a quanto sembra – sarebbe stato in prima persona vittima di un episodio di vera e propria omofobia.

A detta dell’attore, la Rai non gli avrebbe infatti affidato il ruolo di ‘Don Pino Puglisi‘, il parroco palermitano ucciso dalla mafia, personaggio principale dell’omonima serie televisiva realizzata naturalmente dalla Rai. A quanto sembra, a provocare una simile discriminazione, sarebbe stata proprio l’omosessualità ufficialmente dichiarata del famoso attore italiano.

Che Mamma Rai fosse un filino omofoba abbiamo avuto modo di constatarlo in diverse occasioni, ad esempio quando un episodio della serie televisiva ‘Un ciclone in convento’ fu palesemente cancellato perché trattava tematiche lgbt, oppure quando, sul palco dell’Ariston, abbiamo assistito a un Sanremo 2012 imbarazzante, sotto questo punto di vista!

Ma torniamo al nostro Leo Gullotta, che spiega così la scelta della Rai di non affidargli il ruolo di Don Pino Puglisi nella serie televisiva: “Don Puglisi era in odore di beatificazione, dare il ruolo a un omosessuale non andava bene”.

A detta dell’attore, la scelta di non affidargli questo importante ruolo non fu presa da qualche monsignore o da qualche religioso, ma addirittura dai dirigenti della Rai: “Non si trattò di un monsignore – conclude infatti senza peli sulla lingua Leo Gullotta -. Di traverso si mise un burocrate del settimo piano di Viale Mazzini”.

Voi cosa ne pensate delle rivelazioni rilasciate dal famoso attore italiano, ragazzi?

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Dom 18/03/2012 da

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