Hollande vince le elezioni in Francia: buone speranze per i matrimoni gay

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François Hollande

E’ ufficiale, il nuovo presidente della Francia è François Hollande, l’uomo che nei giorni scorsi è riuscito a battere il suo rivale politico Nicolas Sarkozy. E mentre Carla Bruni si rassegna all’idea di aver perso il suo status di Première dame della Francia, c’è chi guarda con fiducia e speranza al socialdemocratico Hollande, un uomo che in campagna elettorale si è più volte espresso non solo a favore dei matrimoni gay (che a sua detta – e contrariamente a quanto dichiarato in passato dal suo predecessore – potrebbero essere approvati entro il 2013), ma anche in merito all’adozione da parte delle coppie omosessuali, alla fecondazione assistita per le coppie lesbiche e al riconoscimento della doppia paternità per i bambini nati tramite madre surrogata.

“Conosco i loro problemi, le immense sfide che devono affrontare e ho saputo di suicidi di persone transessuali per questi motivi. – ha dichiarato nei giorni scorsi il nuovo Presidente francese – Dobbiamo lottare contro la discriminazione. In caso di cambio di sesso sono per la rettificazione dello stato civile. È necessaria una politica sanitaria sensibile alla situazione”.

E una grande attenzione Hollande la riserva anche alla battaglia contro la dilagante omofobia, un fenomeno che riguarda tutti, dai bambini nelle scuole fino alle persone adulte nel mondo del lavoro: “Innanzitutto si deve cominciare dalla scuola, perché è da lì che si parte e perché molti bambini omosessuali si sentono umiliati e disprezzati. – commenta giustamente Hollande – È un periodo di scoperta ed è un’età che precede l’adolescenza. C’è poi da contrastare l’omofobia nell’ambiente di lavoro, lavorando insieme ai sindacati e agli assistenti sociali”.

Soddisfatta appare naturalmente la comunità gay francese, che nel nuovo Presidente vede finalmente la possibilità di un trionfo dei diritti lgbt in Francia.

A commentare con favore l’elezione di François Hollande è stata anche l’associazione Arcigay, da sempre in prima linea per la difesa dei diritti della comunità lgbt in Italia.

“Arcigay – si legge in un comunicato pubblicato nelle scorse ore – saluta con interesse e speranza l’elezione alla presidenza della Repubblica di François Hollande, l’uomo che ha costruito il suo successo sull’idea fondamentale di un’economia che coniughi ripresa e fiducia nell’Europa e diritti civili“.

L’attenzione del nuovo Presidente nei confronti dei diritti delle persone lgbt è stata a dir poco apprezzata dalla comunità omosessuale europea, ed appare “coerente con le scelte complessive di politica economica, sociale e internazionale, e – si legge nel comunicato dell’Arcigay – dimostra concretamente che in Europa il grande dibattito sull’eguaglianza delle persone omosessuali e transessuali può essere alla base di una politica alternativa a beneficio di tutti. [...] Le elezioni francesi – conclude Arcigay – ci dicono cose importanti: attendiamo che si pronunci finalmente anche la politica italiana“.

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Mar 08/05/2012 da Vasta Maria

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