L’attacco shock dell’arcivescovo spagnolo: i gay andranno all’inferno [VIDEO]

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I gay andranno all’inferno! Ci risiamo cari ragazzi, quando non è un politico (italiano o straniero poco importa) ci pensa un “uomo di Dio” a spararle grosse sulle persone che appartengono alla “comunità omosessuale“. Questa volta a lasciarci davvero senza parole è stato l’arcivescovo di Alcalà de Henares (Madrid) Juan Antonio Reig Pla, che nel corso dell’omelia pronunciata in occasione del Venerdì santo, omelia peraltro trasmessa in diretta nazionale dalla televisione pubblica, ha pensato bene di attaccare la comunità lgbt.

Ebbene, ancora una volta ci troviamo di fronte a un uomo che si permette di asserire che essere gay è un vero e proprio peccato, e che le persone omosessuali finiranno senza dubbio alcuno all’inferno.

Ma ecco quali sono le parole pronunciate dall’arcivescovo nei giorni scorsi: “Vorrei dire una parola a quelle persone che oggi, sostenuti da tante ideologie, non si orientano bene nella sessualità e pensano fin da bambini di essere attratti da persone dello stesso sesso. E per comprovarlo, si corrompono o si prostituiscono. O frequentano club per soli uomini. Vi assicuro che finiranno all’inferno”.

Non usa mezzi termini il religioso, un uomo che – come fin troppo spesso accade – invece di parlare di amore, invece di parlare di accoglienza e di accettazione incondizionata del prossimo, ha pensato bene di dichiarare che le persone omosessuali finiranno sicuramente all’Inferno. Con quale diritto un uomo può pronunciare simili dichiarazioni?

Nel corso della sua omelia Juan Antonio Reig Pla attacca inoltre anche le giovani donne che decidono di abortire, donne che “escono dalla clinica distrutte, perché hanno distrutto una vita innocente e ha distrutto anche se stesse”.

Detto questo, purtroppo non è la prima volta che un religioso si arroga il diritto di attaccare la comunità lgbt. Ricordate in passato, quando Monsignor Domenico Bartolucci si permise di affermare che i gay erano in sostanza come dei funghi velenosi? “L’omosessualità, – aveva infatti dichiarato Bartolucci – che é una malattia, é diventata una cosa normale, spuntano come funghi velenosi.”

E quante volte ci siamo imbattuti nelle vergognose dichiarazioni da parte di chi, nascondendosi dietro il dito della Religione, si permetteva di affermare che essere gay è contro natura, essere gay è peccato, essere gay è sbagliato…? Ma chi può arrogarsi davvero il diritto di decidere se l’orientamento sessuale di una persona è giusto o sbagliato? Chi è talmente al di sopra di tutto da poter esprimere pareri tanto forti su persone che non hanno fatto proprio nulla di male a nessuno? E infine … è mai possibile che ‘tutti i Juan Antonio Reig Pla del mondo’, non si rendono conto che è proprio a causa di parole come quelle da loro pronunciate, che l’omofobia, l’ignoranza e l’intolleranza continuano a regnare sovrane in tutto il mondo?

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Mar 10/04/2012 da Vasta Maria

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Invincible 26 aprile 2012 09:09

mi fa piacere che tu stia con le orcechie aperte, anche perche8 e8 proprio questo che serve: fides ex audito, o come dice s. Paolo: E come potranno credere, senza averne sentito parlare? E come potranno sentirne parlare senza uno che lo annunci? (Rm. 10, 14ss).La fede (parola che vuol dire semplicemente fiducia, affidamento) cristiana non e8 una adesione a delle idee, ma una relazione con qualcuno che ti viene detto che e8 vivo, oggi, lec vicino a te. Per tutta la tua vita ha seguito passo passo il tuo sviluppo, ha cercato di parlarti o ha aspettato il momento opportuno. Forse questo e8 il momento opportuno.Questo momento opportuno attuale (il kairf2s direbbero i teologi) dell’ascolto di quanto ti dico ha una estensione nel passato e una nel futuro. Quella nel passato e8 storicamente datata, quella nel futuro e8 tanto prossima quanto proiettata verso l’infinito.Innanzitutto il passato.Un tale Gesf9, un artigiano ebreo vissuto a Nazareth molto tempo fa, dopo aver predicato e compiuto un gran bene per tutti coloro che gli si avvicinavano, soprattutto i poveri e i piccoli, e dopo aver anche suscitato qualche scandalo per la sua familiarite0 con esattori romani e prostitute, che perf2 stranamente cambiavano vita, fu imprigionato e con un ingiusto processo ucciso sul tremendo supplizio della Crocifissione.Mi dirai: poteva aspettarselo: le cose vanno sempre cosec. Infatti lui lo sapeva che sarebbero andate cosec, perche8 sapeva che il cuore dell’uomo e8 sempre imprigionato da una potente ragnatela che si chiama paura della morte (Eb. 2,14ss). Questa, con le sue molte facce, fa sec che alla fine nessuno fa nulla per nulla e che in caso di scelta mors tua vita mea , perche8 la rivalite0 porta sempre a considerare il bene altrui secondario rispetto al proprio.Egli perf2 sapeva che solo sentendosi amato fino alla morte, gratuitamente e immeritatamente, anzi proprio da colui che si ferisce a morte, l’uomo puf2 diventare libero di amare e di perdersi amando.Perche8 egli sapeva anche che e8 la vita del cuore cioe8 l’amore dono che, essendo la stessa stoffa di Dio, ad avere il governo della vita fisica; la morte, di qualsiasi genere, non puf2 gareggiare con l’amore dono.Cosec egli, donatosi senza remore per convincere i suoi amici, che pure lo avevano tradito e abbandonato, e con loro ogni uomo, del suo amore, avendo vinto definitivamente in se8 la tentazione della paura della morte , risuscitf2 con un corpo ormai perfettamente docile allo Spirito di Dio.Ma anche risuscitato egli continua a vivere non per se8, ma per ogni uomo, al quale offre il suo servizio e la sua amicizia. Per questo egli ti raggiunge personalmente e ti mette a disposizione degli strumenti per divenire ricco di lui e dei suoi doni. Tutti gli strumenti si ricollegano ad uno in particolare: il battesimo.Qui il discorso si volge al futuro. Il battesimo (vuol dire immersione) e8 un atto che significa relazione unitiva. Una relazione tanto intensa da comportare un lasciarsi andare completo, appunto come sprofondare nell’acqua profonda senza appigli, sostenuto non da se8 ma dalla forza dell’acqua stessa. Cosec il battesimo e tutti gli atti che lo richiamano e8 lo strumento per affidarsi a Gesf9.Come sapere se tutto cif2 e8 vero ? solo provandolo. Puoi cominciare a provare a sostare davanti all’eucarestia, puoi provare a leggere e meditare qualche parola del vangelo, puoi chiedere a qualcuno di pregare per un tuo problema, oppure proprio per chiedere una esperienza forte di incontro con Gesf9. Puoi, quando lo vorrai, chiedere un colloquio con un sacerdote e il sacramento della Riconciliazione. Pif9 farai queste cose e pif9 sentirai la gioia e la pace (shalom= pienezza di vita) vivere in te, guarirai dalle ferite che la vita di ha inferto, riuscirai a perdonare o a mettere a posto i tasselli della tua storia di cui non riesci a comprendere il perche8. Riuscirai anche tu a perderti su impulso di quanto Gesf9 di fare0 capire e scoprirai che ogni volta che lo farai invece troverai te stesso. Darai a fondo perduto e ti ritroverai con una misura pigiata, scossa e traboccante in seno . Ti ritroverai a prednerti cura di qualcun altro e sentirai cif2 soave, ricco di benedizione. Ti renderai conto poi di non essere solo, ma incontrerai fratelli e sorelle veri, sui quali fare affidamento, quelli che se incontri dopo tanti anni e come se ci si fosse visti il giorno prima. Ti accorgerai che questa pienezza che sperimenti e8 solo l’inizio, un inizio senza fine.

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Mauro+merlino 17 giugno 2012 20:44

Sono Mauro Merlino Vicepresidente dell’Associazione Attivisti Gay Harvey Milk,alla luce delle ultime violenze ai danni di omosessuali e ritenendo grave il voler sopprimere quelli che sono i nostri diritti piu’ elementari,dichiaro che d’ora in avanti risponderemo alla violenza Omofoba con altrettanta violenza.3426250350 )

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