L’omofobo Beppe Grillo apre ai matrimoni gay, Di Pietro rilancia la sua proposta di legge
I matrimoni gay stanno facendo discutere tutti, soprattutto dopo le dichiarazioni di Beppe Grillo. Il leader del Movimento Cinque Stelle ha approfittato, infatti, della confusione mista a omofobia targata Pd e non solo, per esprimere tutto il suo consenso ai matrimoni omosessuali. ‘All’assemblea del pdmenoelle – ha così esordito nella giornata di ieri -, il partito che vorrebbe governare l’Italia (non ridete per favore), si è discusso principalmente di un fatto che dovrebbe essere scontato, pacifico: le nozze gay e i diritti delle coppie omosessuali. Io sono favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso, ognuno deve poter amare chi crede e vivere la propria vita con lui o con lei tutelato dalla legge‘. Belle parole, non c’è dubbio; peccato che la credibilità di quanto asserito sia decisamente bassa, se non nulla: finora Grillo non ha preso posizioni rispetto ai matrimoni gay, neanche quando uno dei suoi grillini – un tale Francesco Perra – li ha paragonati alle unioni tra animali; in più occasioni, tra l’altro, quello che sarà sicuramente una tra le figure più imponenti della nuova legislatura si è dimostrato omofobo e intollerante. Lo hanno spiegato proprio Vladimir Luxuria e Nichi Vendola.
‘Certo – queste, le parole di Luxuria a Radio 2 – uno che accoglie la notizia che un partito candida una trans dicendo semplicemente che è un travestito, tanto friendly non è…‘.
E poi ancora l’indimenticabile ‘at salut, buson‘ (‘ti saluto, culattone‘), con il quale il politico salutò la folla alla fine di un comizio, lo scorso anno; lo stesso Vendola si è recentemente schierato contro le mire ambizionistiche di Grillo, spiegando che ‘usa forme tipiche del populismo di destra, ha persino tratti xenofobi e omofobi‘.
Gli episodi sono tantissimi, eppure Grillo è sembrato piuttosto sicuro – come non esserlo, con i partiti che hanno governato l’Italia per decenni – del fatto suo:
‘La Bindi, che problemi di convivenza con il vero amore non ne ha probabilmente mai avuti, ha negato persino la presentazione di un documento sull’unione civile tra gay. Vade retro Satana. Niente sesso, siamo pidimenoellini. [...] Nessuno deve dimenticarsi che durante il governo Prodi non venne approvata la legge sui PACS che avrebbe parificato le coppie di fatto a quelle sposate. La coppia di fatto, etero o omo, anche se convive per decenni, anche se ha dei figli, non è riconosciuta giuridicamente. L’Italia non ha una legislazione per le unioni di fatto; è una vergogna che va attribuita in ugual misura al pdmenoelle, al pdl e a Santa Madre Chiesa, la convitata di pietra. Chi convive, in caso di morte, non lascia al suo compagno o compagna, la pensione o la casa in cui vive. Non è prevista alcuna eredità. Nulla di nulla‘.
Non si è risparmiato neanche un erroraccio di quelli che farebbe bene a correggere subitissimo:
‘Questi farisei, sepolcri imbiancati spruzzati di un rosso antico ormai stinto, pretendono di dettare le regole della morale. Una Bindi, un Bersani, un Rutelli. Quanti sono gay nel pdmenoelle e non lo dichiarano? Fate outing [l'outing è esattamente il contrario del coming out ndr], vi farà bene. I vostri nomi sono già conosciuti. Non c’è nulla di male a essere gay. Fa invece schifo negare diritti sacrosanti per un pugno di voti’.
Beppe Grillo è arrivato in ritardo, non c’è dubbio su questo. Quando dimostrerà di essere estraneo da qualsiasi atto di sciacallaggio, si potrà discutere di progetti eticamente seri e responsabili, che solo IdV e SEL hanno dimostrato di appoggiare con convinzione.
Di Pietro appoggia Grillo e rilancia la sua proposta di legge

Non per niente, a dare sostegno, forse ingenuamente, alle sue posizioni è stato proprio Antonio Di Pietro, che, dopo aver preso visione di quanto scritto dal leader del Movimento Cinque Stelle nel suo blog, ha dichiarato di essere convinto che questa sia una battaglia che debba essere combattuta da tutti:
‘Quella sui diritti della persona – ha spiegato Di Pietro – è una battaglia che dovrebbe essere trasversale e condivisa da tutti: laici e cattolici. Per questo, ci auguriamo che quei deputati che hanno denunciato la chiusura del Pd in tema di diritti civili sostengano e sottoscrivano la nostra proposta di legge sul pieno riconoscimento dei matrimoni gay anche in Italia, già depositata in Parlamento. I diritti della persona sono l’elemento qualificante per ogni democrazia e dovrebbero essere condivisi da tutto il centrosinistra, senza tentennamenti‘.
Molto più pacato, ma sicuramente certo dei cambiamenti che bisogna apportare alla linea di tutto il partito, Ignazio Marino non ha preso le distanze da tali dichiarazioni:
‘Noi scriviamo – ha così esordito il membro del Pd, forse uno dei più intelligenti del Partito – che le coppie etero e quelle omosessuali devono avere gli stessi diritti: non mi pare così rivoluzionario sostenere che tutti devono essere uguali, soprattutto nell’anniversario della presa della Bastiglia. Il cosiddetto documento dei sette dove non si affronta solo la questione delle unioni gay, ma anche i temi dell’utilizzo delle cellule staminali prelevabili dagli embrioni, del testamento biologico, della riscrittura della legge sulla fecondazione assistita. Su temi così non si può essere vaghi, bisogna scegliere una linea. Non credo sia in Bersani, né nei nostri elettori. C’è un deficit in alcuni dirigenti che guardano il mondo con le lenti del Novecento come Rosy Bindi. Chiederemo una direzione del partito monotematica sui diritti. Il progetto dei Democratici da presentare al paese va definito in tutte le sue linee‘.
Quando si concretizzeranno tali idee?
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Mar 17/07/2012 da MIK
Ma per cortesia piantatela con sta storia di Francesco Perra. Era un personaggio che era stato allontanato dal tempo dal Movimento 5 Stelle.
Il Movimento è aperto a tutti. A volte succede che cerchino di entrare personaggi inadeguati.
Fate davvero schifo…vi paga il pd per sparare queste stronzate??? Vendola??? Però quando Grillo l’ho aiutò a farsi eleggere presidente della regione non era omofobo…Grillo è sempre stato pro…chi ha scritto questo faziosissimo articolo il blog di grillo probabilmente non lo ha mai letto altrimenti saprebbe che è dal 2010 che Grillo è favorevole! Il M5S ha partecipato a svariati Pride aderendo alle loro istanze, in Piemonte e presto a Napoli esiste il progetto Equal del M5S già da diverso tempo che si occupa di diritti gay! MA DI CHE PARLATE??? VERGOGNATEVI!!!
Rispondi Segnala abusorispetto x i gay ma, come cristiana e come mamma , non si puo’ accettare una legge del genere .la chiesa non puo’ permettere quest!!!! che si fanno la loro vita su questo niente da ridire . ci sono tante ,moltissime coppie normali che convivono e non ne vogliono sapere di matrimonio. dio ha fatto la famiglia di un uomo e una donna. non ci sarebbe piu’ mondo!!!!
Rispondi Segnala abusorispetto x i gay ma, come cristiana e come mamma , non si puo’ accettare una legge del genere .la chiesa non puo’ permettere quest!!!! che si fanno la loro vita su questo niente da ridire . ci sono tante ,moltissime coppie normali che convivono e non ne vogliono sapere di matrimonio. dio ha fatto la famiglia di un uomo e una donna. non ci sarebbe piu’ mondo!!!! . puntualizziamo” non siamo nessuno x alzare le mani contro un altro essere umano” ripeto rispetto assoluto x i gay
Rispondi Segnala abusorispetto x i gay ma, come cristiana e come mamma , non si puo’ accettare una legge del genere .la chiesa non puo’ permettere questo!!!! che si fanno la loro vita su questo niente da ridire . ci sono tante ,moltissime coppie normali che convivono e non ne vogliono sapere di matrimonio. dio ha fatto la famiglia di un uomo e una donna. non ci sarebbe piu’ mondo!!!! . puntualizziamo” non siamo nessuno x alzare le mani contro un altro essere umano” ripeto rispetto assoluto x i gay
Rispondi Segnala abusonon sono razzista ma , la matrimonio gay ? ma mio dio sono tutti impazziti. ci sono tante coppie normali che con vivono non avendo l’esigenza di sposarsi. sono cattolica ,il italia abbiamo il papa e non possiamo accettare questo!! picchiare i gay e non farli vivere con serenita’ e’ un altra cosa. ognuno di noi puo’ scegliere come gestire e vivere la propria vita! ma il matrimonio in italia no!!!!
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Solo nel nostro piccolo mondo antico si utilizza l’esatta dicitura di outing e coming out. Definirlo un erroraccio è da hipster. Appoggiare le unioni omosessuali per opportunismo lo rende solo migliore di chi le nega per ulteriore opportunismo.
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