La leggenda del rugby Thomas: “Sono gay”
I fratelli Bergamasco ci avevano avvisati, ma nessuno avrebbe immaginato il primo coming out nella storia dello sport più maschio del mondo. La leggenda del rugby Gareth Thomas, 35enne ex capitano della Nazionale del Galles, ha rivelato la sua omosessualità al quotidiano inglese “Daily Mail”.
Finalmente viene a crollare un altro luogo comune che nega la presenza di gay all’interno di queste discipline ritenute virili: ci sono omosessuali nel pugilato come l’ex rivale di Benvenuti caduto in rovina, lesbiche nella pallavolo secondo l’opinione della Piccinini (sembra questo lo sport più gaio tra i maschietti). Di calciatori dell’altra sponda neanche l’ombra, eppure diversi escort hanno raccontato di aver intrattenuto nelle loro performance alcuni giocatori che militano nella massima serie.
Ma ascoltiamo la confessione di Gareth Thomas:
“Il rugby è lo sport più duro. Io sono un giocatore di rugby. E sono gay.Il rugby è lo sport più duro, è il più ‘macho’ tra quelli maschili. Questo regala un’immagine ai giocatori. Il rugby per molti versi è barbarico. Non avrei potuto fare outing senza prima essermi affermato come giocatore e senza essermi guadagnato il rispetto sul campo. È difficile essere l’unico giocatore di livello internazionale pronto a rompere il tabù. Guardando i numeri, non posso essere l’unico. Ma non ho notizia di altri omosessuali ancora in attività. Sarei felicissimo se, nell’arco di 10 anni, questo non fosse più un argomento da affrontare nello sport. Sarei felice se la gente dicesse: ‘E allora?’”
Complimenti a Thomas: dal mondo dello sport vorremmo sentire più spesso di queste rivelazioni, non tanto per rallegrarci della presenza di gay in queste discipline, quanto per apprezzare il coraggio di gente come Thomas che decide a un certo punto della propria vita di essere onesta con se stessa e con gli altri.











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Commenti (1)
Se vuoi proprio sentirtelo dire perché te lo meriti : e allora ? :p