Lady Gaga contro il DADT, ma la legge non cambia

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Lady Gaga contro il DADT

L’interesse della famosa cantante Lady Gaga per la difesa dei diritti della comunità lgbt è decisamente un fatto noto. Più volte la famosa icona della musica ha cercato di usare la sua influenza e la sua fama per migliorare la situazione della comunità gay. Come vi avevamo raccontato, nei giorni scorsi Lady Germanotta aveva anche messo in luce un problema in particolare, ovvero quello dell’obbligo per i soldati americani omosessuali di mantenere segreto il proprio orientamento sessuale. Durante la serata degli Mtv Awards di Los Angeles Lady Gaga aveva parlato dell’omofobia ed in particolare del DADT.

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In seguito la cantante ha anche preso parte ad un comizio pubblico, dove – con abiti come sempre assurdi – ha espresso la sua volontà di proporre una nuova legge: “Sono qui oggi perché voglio proporre una nuova legge. Una legge per rimandare a casa i soldati che hanno un problema con l’omosessualità. La nostra nuova legge si chiama “se non ti piace, tornatene a casa”.

Un’idea bizzarra, ed un’intenzione più che lodevole, ma purtroppo le cose non sono affatto cambiate nonostante l’intervento di una delle cantanti più famose del momento.

E proprio Lady Gaga ha voluto commentare la sua prima sconfitta politica: “Oggi è stata un’enorme delusione, per me e per tanti giovani americani. Non solo perché il “Don’t ask, don’t tell” non è stato revocato da parte dei nostri senatori, ma soprattutto perché la procedura legislativa viene utilizzata per bloccare affari pubblici, dibattiti pubblici, per impedire che accadano mentre l’America rimane a guardare”.

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Ven 24/09/2010 da Vasta Maria in ,

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9 gennaio 2011 14:48

il seme è stato piantato. crescerà. grazie gaga.

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