Laura Pausini contro l’omofobia ad Acireale
La cantante Laura Pausini è indubbiamente una delle icone della musica italiana nel mondo, beniamina della comunità omosessuale ed eterosessuale, è la “cantante dell’amore” a tutti gli effetti, quindi chi meglio di lei poteva promuovere e difendere la legittimità dell’amore tra persone dello stesso sesso? E’ quello che la straordinaria cantante ha fatto durante uno dei suoi ultimi concerti, quello tenutosi ad Acireale, dove Laura ha detto la sua in merito all’omofobia, piaga che purtroppo riguarda l’Italia intera, da Nord a Sud.
Poco prima di cantare il suo inedito “Casomai“, nel consenso generale (il che fa davvero piacere) Laura ha parlato dell’amore, e dell’ingiustizia che vi è nel picchiare e mortificare le persone omosessuali: “Credo che non sia giusto puntare il dito quando due persone si amano, che siano essi due donne o due uomini. Sono molto contenta di dirlo qui in questa terra che sempre sembra essere non capace di aprire le braccia e il cuore a questa gente. Io non ci credo molto e credo che ognuno di voi, le persone che sono qui davanti a me questa sera so che non siete razzisti e so che siete coraggiosi, che possiate credere davvero nel vostro amore. Non abbiate paura di niente, mandateli a quel paesi, sti st****”.
Sono queste le parole della “nostra” Laura, che ha dimostrato ancora una volta di avere a cuore questo tema, assodato che già nel 2005, sempre in Sicilia, aveva parlato dell’ingiustizia della violenza omofoba.






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Commenti (2)
Questa è da riscrivere:
mandateli a quel paese questi STRONZI!!!
…Parole sante.
grande Lauraaaa