Le Perle di Pinna, da Facebook a Gay Wave: Antonio Andrea Pinna racconta i suoi successi
Conosciamo tutti, chi più chi meno, Le Perle di Pinna. Magliette e frasi stanno facendo il giro del globo alla velocità della luce, e lui, Antonio Andrea Pinna, creatore di una pagina che su Facebook ha superato abbondantemente i novantamila iscritti, non può far altro che esultare e godersi il suo successo, dopo anni di fatiche e grandi speranze, caratterizzati senz’altro da grinta e determinazione. Recentemente, tra l’altro, i suoi fan hanno ricevuto una gran bella sorpresa: una raccolta delle celebri Perle di Pinna, libro che sta macinando le vendite e a cui lui – come vedrete – tiene moltissimo. Se la scorsa abbiamo messo a nudo Valerio Pino (in ogni senso), oggi vogliamo fare lo stesso anche con lui: non si denudato, certo, ma l’intervista a un ragazzo gay come tanti, o forse no, che finora è riuscito a realizzare parte dei suoi sogni non poteva proprio mancare. Chi si nasconde dietro alle Perle di Pinna? Libro, Facebook e magliette sono i suoi unici interessi? Chi è, insomma, questo chiacchieratissimo fenomeno del web? Scopriamolo assieme!
GW: ‘LePerlediPinna è ormai una pagina conosciutissima su Facebook: oltre novantamila iscritti, per una realtà che continua a ottenere grandi consensi, considerati l’alto numero di mi piace, i tantissimi commenti e, ultimo ma non per importanza, l’omonimo libro. Come e quando è nata questa idea? E, soprattutto, perché? C’è stato qualcuno o qualcosa che ti ha spinto a iniziare il progetto?’
A: ‘Mi sono ritrovato senza un lavoro (e non per causa mia) e ho cominciato a scrivere sul mio profilo personale degli status molto pungenti: un modo come un altro per stemperare la tensione e dar sfogo al mio disappunto sull’infausta sorte in cui mi ero imbattuto. In tanti mi aggiungevano perché gli era stato detto facessi molto ridere. Stanco di ricevere richieste d’amicizia da emeriti sconosciuti ho deciso di aprire una pagina pubblica. Per ridere ovviamente. Avevo molto tempo libero, tanta rabbia in corpo e un’esigenza folle di sfogarmi. Nel giro di qualche mese sono passato da 20 a 20mila fan‘.
GW: ‘Dietro la pagina web si nasconde Antonio Andrea Pinna, ragazzo dichiaratamente omosessuale che unisce irriverenza e l’avanguardia linguistica per l’analisi della feccia quotidiana. Ma chi è realmente Antonio? Qual è la sua vita e quali sono i suoi progetti, i suoi sogni, le sue ambizioni?’
A: ‘Vorrei riuscire a vivere del mio scrivere, la mia passione. Il mio sogno più grande? Una rubrica su Vanity Fair. LePerlediPinna non sono Antonio Andrea Pinna: sono una sua parte, un lato di sé che svela sul web, una sfaccettatura delle tante, quella più aspra, analitica e irriverente. Antonio Andrea è un ragazzo abbastanza comune, forse un po’ pittoresco e sfacciato, ma come tanti altri. Sono molto attento a tutto e provo a vedere le cose da più lati, sotto più luci e cerco sempre il pelo nell’uovo. L’intento è estrinsecare gli usi e costumi e dare loro un giudizio che vada al di là del tempo. Mi piace criticare l’ipocrisia e la pateticità di quest’epoca tanto in crisi e quanto consumista‘.
GW: ‘Quando hai scoperto di essere gay? Ne hai parlato subito con qualcuno oppure hai cercato in tutti i modi di mentire a te stesso, attraverso la classica vita parallela? Quanto è importante, a tuo avviso, la presenza degli altri per accettarsi e quanto influiscono la famiglia e la politica?’
A: ‘Scoprire la mia omosessualità è stato un dramma. Non me l’aspettavo, non la accettavo e non sapevo cosa fare. Ha coinciso con un periodo della mia vita difficile, e nel sommarsi a tutto il resto è stata una catastrofe. C’è voluto molto tempo perché capissi la cosa, poi dell’altro tempo per dirlo ai miei amici e solo dopo son riuscito a parlarne in casa. Non è una passeggiata, credo, per nessuno. Abitiamo in una Nazione ancora troppo indietro per poter dire a cuor leggero: Mamma, sono gay‘.
GW: ‘Non pochi omosessuali si espongono negativamente contro coloro che hanno atteggiamenti eccessivamente femminili e che fanno di tutto per emulare i propri idoli (da Lady Gaga a Madonna, senza dimenticare tutto il resto delle icone gay e non solo). Secondo te, questo astio da cosa nasce e, soprattutto, è giustificato? Non pensi anch’esso una forma di discriminazione? Esiste davvero una icona gay?’
A: ‘La cosa triste, la più triste di tutte, è che anche nel mondo gay, anche al suo interno esiste l’omofobia o comunque una sorta di ghettizzazione ulteriore. I muscolosi odiano le checche, gli attivi sfottono i passivi, gli intellettuali deridono le Drag Queen. Insomma, una merda. Se poi contiamo i gay che si fingono eterosessuali perché odiano gli altri gay, non ne caviamo piede‘.
GW: ‘Facciamo un gioco; è un classico, ma, visti i tuoi post, sembra che ti si addica particolarmente. Se tu fossi…’
- Un animale: ‘La volpe‘
- Un colore: ‘Bordeaux‘
- Berlusconi: ‘Per carità…‘
- Vendola: ‘Nì‘
- Bersani: ‘Palle, gli servono le palle‘
- Un cd musicale: ‘Bedtime Stories - Madonna‘
- Un tuo fan: ‘Edgardo Andriani‘
- Un tuo rivale: ‘Non ne ho, e se esiste non lo conosco‘
- Un omofobo: ‘Qualunque personaggio famoso omosessuale che si finge eterosessuale per non perdere fan‘
- Un libro: ‘L’incendio nell’oliveto - Grazia Deledda‘
GW: ‘A proposito di libri, LePerlediPinna sta avendo moltissimo successo in libreria. Da cosa è dipeso, secondo te, questo legame così forte con i fan e, soprattutto, conti di impegnarti in qualche altra raccolta/storia?’
A: ‘I miei fan sono legati a me perché si ritrovano in ciò che scrivo. La mia forza credo sia il fatto che quando pubblico uno status o una nota, loro la leggono e dicano Cazzo, lo dico sempre anch’io. Non ho inventato nulla di eccezionale. Ho solo sbobinato i miei pensieri e trovato tanta gente concorde con me. Mi piacerebbe scrivere altro oltre ad aforismi, ma ora una cosa per volta. Mi piacerebbe anche dedicarmi all’arte dello sceneggiatore. Sono ancora giovane, ho tempo per imparare‘.
GW: ‘Grazie di tutto, Antonio. Una perla per i lettori di Gay Wave, invece del solito saluto?‘
A: ‘Nella vita non importa con chi vai, ma con chi vieni’.
Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook
Gio 13/09/2012 da MIK







![Marc Jacobs, tutte le foto hot dello stilista idolo dei gay [VIDEO]](http://static.gaywave.it/gaywave/fotogallery/625X0/39125/marc-jacobs-in-costume.jpg)
![Skyfall 007: Daniel Craig, Javier Bardem e Ola Rapace più sexy che mai [FOTO + VIDEO]](http://static.gaywave.it/gaywave/fotogallery/625X0/34793/javier-bardem-sexy.jpg)

![Lady Gaga vomita sul palco a Barcellona, ma canta (e balla) lo stesso [VIDEO]](http://static.gaywave.it/625X0/www/gaywave/it/img/Lady-Gaga-vomita-sul-palco-durante-il-concerto-a-Barcellona.jpg)
![Adam Champ a Gay Wave: ‘Vi racconto il mio ultimo anno nell’hard’ [FOTO]](http://static.gaywave.it/gaywave/fotogallery/625X0/35499/adam-champ-per-gay-wave.jpg)

![Immanuel Casto a Gay Wave: vita e successi di un infallibile provocatore [FOTO + VIDEO]](http://static.gaywave.it/gaywave/fotogallery/625X0/34597/immanuel-casto-sensuale.jpg)



![Calcio gay, Francesco Totti rispetta l'omofobia [VIDEO]](http://static.gaywave.it/youtube-vg/90X58/vi/wLbOSm6cgHM/0.jpg)
![Il giornalista di RaiNews Alessandro Baracchini fa coming out in diretta [VIDEO]](http://static.gaywave.it/youtube-vg/90X58/vi/xysP5VJGmC4/0.jpg)
![Il grillino contro i matrimoni gay: "Allora anche in tre, o con gli animali" [VIDEO]](http://static.gaywave.it/youtube-vg/90X58/vi/Bhhsz9FQzJA/0.jpg)
