Lega choc, il ministro Luca Zaia :”Fuori i gay dalla tv”
Un nuovo editto di Sofia potrebbe presto abbattersi sulla nostra tv: questa volta non si tratta dell’epurazione di un giornalista scomodo a papi Silvio, bensì dell’eliminazione di tutti i personaggi gay all’interno della Rai, perchè compito della tv di Stato è veicolare in primis i valori della famiglia, come fa il nostro premier quando va in Sardegna. . .
A lanciare questo anatema contro i gay è stavolta il ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia, in quota Lega. Da gente che va dicendo “ce l’abbiamo duro” è normale sentire corbellerie del genere, per usare un eufemismo: praticamente la tv di Stato non dovrebbe ospitare Cristiano Malgioglio nei suoi programmi, invitare Renato Zero a Sanremo, non mandare in onda interviste agli stilisti “perchè tanto si sa che sono tutti gay”. Ma il danno sarebbe maggiore nel campo della fiction.
Raiuno sta per trasmettere la seconda stagione di Tutti pazzi per amore, in cui l’ex marito della protagonista è omosessuale: il suo coming out davanti al figlio è andato in onda di domenica in prime time, con buona pace del Moige; in autunno arriva “Le segretarie del sesto”, lo spin-off di Commesse in cui il protagonista è gay; senza dimenticare Oscar, il pediatra di Un medico in famiglia, interpretato da Paolo Sassanelli.
Mi auguro tanto che la Rai non si faccia condizionare da signori così acculturati nelle sue scelte di palinsesto: d’altronde, se Luca Zaia si occupa di agricoltura, perchè dovrebbe avere voce in capitolo sui programmi tv?











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Commenti (4)
W Zaia! ha ragione. e comunque è uno dei migliori a roma
sto’ Zaia è prorpio uno stronzo…invitare Renato Zero è un onore per lìItalia e per il mondo..
sta politica è sempre piu’ vergognosa con tutti sti’ elementi del cavolo, voi siete la vergogna non certo i gay o un’artista come Renato
Silvana Marchese
Brutto caprone, io che ho sempre votato la lega, farò una campagna contro.
Ma bravo bravo.
GUAI A CHI OFFENDE RENATO!
Ce n’è fin troppo pochi…