Letizia Moratti, la strega cattiva dei Gay

Giovedì, 2 Agosto 2007.

letizia moratti strega cattiva gay

E’ lei la donna più odiata dalla comunità gay milanese. E’ Letizia Moratti, Sindaco di Milano da più di un anno. Non ci sono dubbi, alla sindachessa il mondo omosessuale fa paura e dopo aver fortemente ostacolato l’avvio della mostra d’arte gay Vade Retro e aver negato sostegno a patrocinio al Festival Internazionale di Cinema GayLesbico di Milano, questa volta sono i gay milanesi a rifiutare un suo invito, decisi a non voler comparire in alcuna iniziativa del Comune di Milano


La rottura fra la comunità gay milanese, molto attiva e presente in città, e il Comune di Milano è cosa ormai nota, tant’è che recentemente alcuni esponenti del mondo culturale italiano, il giornalista Gad Lerner in testa, avevano invitato più di una volta i gay milanesi a boicottare le iniziative del Comune e ad “abbandonare” Milano, città ingrata che tanto deve all’estro e alla creatività dei gay ma che, in questo ultimo periodo, si è mostrata chiusa e bigotta.
L’occasione di una nuova polemica questa volta giunge dall’invito fatto dalla stessa sindachessa agli organizzatori del Festival gaylesbico, lo stesso Festival che a maggio scorso il Comune aveva scelto di non patrocinare. Un invito a partecipare a Festivall, rassegna del prossimo settembre che tenta di riunire tutte le iniziative culturali che si tengono ogni anno a Milano.
E a spiegare le ragioni di questa ulteriore frattura è Paolo Ferigo, Presidente dell’Arcigay Milano: “Non troviamo logico partecipare ad una manifestazione organizzata da quell’ente che a giugno si è rifiutato di riconoscere il nostro festival di cinema gaylesbico. E’ un controsenso che il Comune ci chieda di partecipare”.
Intanto nell’ambito della giunta milanese si delineano anche le posizioni dei “collaboratori” della Moratti e mentre l’Assessore Giovanni Terzi (Sport e Politiche Giovanili), famoso più per i suoi guai giudiziari e per il matrimonio con la bella attrice Dalida Di Lazzaro che per il suo curriculum da Assessore, invita al ragionamento, l’ormai GayIdol Vittorio Sgarbi, in prima linea da due mesi per la realizzazione della Mostra Vade Retro, difende la comunità gay parlando di promesse non mantenute e di poco apertura del governo cittadino nei confronti delle iniziative e della comunità GLBT in generale.

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Commenti (1)

non sapevo di questa crociata contro i gay della moratti. mi dipiace perchè è una donna che apprezzo al di là dei colori politici

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