Lo sport è ancora un mondo chiuso

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sport gay 2008

L’appena concluso 2008 può essere ricordato come l’anno dell’outing dello sport “gay”. Nel passato sentivamo parlare di qualche calciatore sorpreso mentre si scambiava effusioni omosessuali, e intanto nel mondo del calcio si passa alla difensiva, e Luciano Moggi fa una dichiarazione abbastanza forte e fin troppo generalista: “Non ci sono gay nel calcio“.

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“Non so se i calciatori siano contrari ai gay in squadra, io sicuramente lo sono. Posso tranquillamente affermare che, nelle società dove sono stato, non ne ho mai avuti, mai. Non avrei mai voluto un giocatore omosessuale. E anche oggi non lo prenderei”.

Ovviamente queste dichiarazioni non sono servite a spegnare l’interesse dei mezzi di informazione, e non appena si è accesa la fiamma dei giochi di Pechino il tema è tornato a galla: sette soltanto gli atleti omosessuali dichiarati alle Olimpiadi, ovviamente nessun italiano tra loro. “Quello di Matthew Mitcham, 20enne tuffatore australiano, è il primo outing olimpico “Vivo Con Lachlan, il mio compagno “. “I miei compagni lo sanno, non sono mica scemi” ha aggiunto Mitcham in un’intervista rilasciata ad un quotidiano australiano. “Per me non è un problema, spero neanche per gli altri”.

Proprio nei mesi dell’autunno, Paolo Colombo, giornalista fresco di coming out, a la7 mette a segno il suo colpo: in una puntata speciale di V-ictory interamente dedicata al rapporto tra sport ed omosessualità, il cronista intervista un anonimo escort che dichiara di prestare “servizio” per i giocatori di serie A. Sesso di coppia e di gruppo, sempre ben pagato. Naturalmente non sono stati rivelati nomi e cognomi, ma il polverone si è comunque alzato!

In totale, nello sport, e in particolar modo in quello italiano, governa ancora una sorta di regola comportamentale implicita e sottointesa, che impone agli atleti il massimo riserbo – eventualmente – sulla propria omosessualità, a costo, talvolta, di camuffarla perfino con il tipico fidanzamento di copertura.
E come ha già affermato John Amaechi, ex star del basket americano (gay dichiarato), «Lo sport ha dimostrato ancora una volta di essere un mondo chiuso»…speriamo non impieghi troppo tempo ad aprire i suoi orizzonti!

immagini tratte da:
calabriareport.it
www.remtec.it
www.fssi.it

Fonte | omois

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Dom 04/01/2009 da Vasta Maria in ,

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Jayawardana 28 aprile 2012 10:29

(in sing-song voice): I certainly could have never, ever, ever fierugd out how to buy a house without my big, strapping husband! Teehee! Thank goodness I was able to trap him into marrying me, or else I just don’t know what I would do! Sigh!

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