Lucio Dalla morto: il suo compagno definito in tv solo “amico” piange al funerale [FOTO & VIDEO]

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Marco Alemanno, il fidanzato di Lucio Dalla, al funerale del compagno

Una ipocrisia tutta italiana! Lucio Dalla, morto pochi giorni fa, aveva un fidanzato, un compagno, un ragazzo che, ovviamente, era li, presente al funerale nella Basilica di San Petronio. Un uomo in lacrime per la perdita della sua metà, vittima – anche in un momento tanto tragico – di un’ipocrisia – come dicevamo – tutta italiana. Un funerale senza musica quello celebrato proprio ieri, nella Basilica di San Petronio, dove un silenzio assordante aveva avvolto tutti i presenti. E fra essi, non poteva mancare lui, Marco Alemanno, che dopo aver ascoltato l’omelia di Monsignor Cavina, ha dato l’ultimo saluto al suo Lucio, un saluto carico d’affetto e di amore.

  • Marco Alemanno, il fidanzato di Lucio Dalla
  • Marco Alemanno
  • Marco Alemanno disperato al funerale
  • Marco Alemanno al funerale del compagno
  • Marco Alemanno e Lucio Dalla

“Daremo la parola all’amico e collaboratore Marco Alemanno, – ha annunciato Monsignor Cavina – leggerà il testo della canzone Le rondini“.

Che non si trattasse di un semplice amico, lo si è compreso subito e lo sapevano già in molti, e in molti si sono immediatamente scagliati contro quella brutta forma di ipocrisia da parte della Chiesa e della tv italiana. In che altro modo possiamo definire un simile ‘comportamento’? Sul web non ci sono dubbi, si tratta di perbenismo, di omofobia latente, e sono tanti i fan, gli ammiratori e gli amici (quelli veri però) che non hanno digerito l’uso così improprio della parola, ‘amico’, sostituendola a quella vera, quella ovvia, ‘fidanzato’.

“Oggi insieme a voi posso finalmente dirgli grazie – esordisce Marco – Anch’io sognavo, come cantava quel signore nel disco comprato da papà. E per la prima volta mi sono commosso. Chi lo sapeva che dopo dieci anni avrei incontrato proprio quel signore? Era entrato nel mio immaginario collettivo, ancora infantile eppure già manomesso dalla forza evocativa dei suoi versi. E da diversi anni, ormai, ho il piacere, l’onore e il privilegio di crescere a fianco di Lucio, cantante, musicista, regista, ma soprattutto uomo eterno bambino a cui devo già tanto..Oggi, a differenza di allora, conosco benissimo questo signore, so cosa mi ha dato e continua a darmi…”.

Lacrime e dolore per Marco, “l’amico più intimo di Lucio Dalla”, un ragazzo che, oggi, non penserà di certo all’uso della parola “amico”, “fidanzato”, “compagno”, ma intanto sul web continua la polemica, una polemica destinata – come sempre – a scemare, a finire nel dimenticatoio, in uno stile – come sempre – tutto italiano.

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Lun 05/03/2012 da Vasta Maria

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