Marco Carta: esce il primo cd, già disco d’oro!

Foto: Google
Marco Carta, come dire… Prendete un ragazzo: della provincia sarda, bellino, bravino, possibilmente orfano, e che non si faccia problemi a dire “non porto i miei sentimenti privati in tv” mentre lo fa. Un tamarro di periferia, insomma, un caso umano. Mettetelo dentro una trasmissione di Maria de Filippi e… magia!… ecco che diventa il nuovo idolo delle ragazzine della Penisola.
Non voglio star qui a parlar male di Marco Carta, ma neanche a parlarne bene. Avevo semplicemente voglia di farvi riflettere sul funzionamento del mondo dello spettacolo negli ultimi anni. Se dall’altra parte dell’Oceano Atlantico abbiamo American Idol, che è il reality più seguito degli Stati Uniti, qui da noi abbiamo i vari X-Factor e i vari Amici di Maria de Filippi (che, come sapete, di Amici – grazie agli autori e ai “professori” – hanno ben poco).
Il vincitore dell’ultima edizione, che io francamente non ho visto, è questo Marco Carta: penso di cantare meglio io, se proprio volete saperlo… Ma non importa. Per il momento mi basta fare il mio piccolo scrivendo qua sopra. Il suo disco di cover, appena uscito, è subito entrato in classifica, dietro ai Coldplay. Sì, avete letto bene: dietro ai Coldplay. Non ditelo a Chris Martin.
Dove va cercata l’ascesa di un fenomeno simile? In chi continua ad alimentare questo genere di “talent”-show? Che poi non sempre chi vince è quello che ha maggior successo di pubblico (vedi Giusy Ferrari di X-Factor, anche se San Remo ce lo insegna da anni…): però è quello che fa più presa sulle ragazzine, che mandano centinaia di migliaia di messaggini per votarlo, e delle mamme e delle nonne che le finanziano, colpite dalla storia commovente che si porta dietro. O dagli omosessuali trascinati dalle voci della sua presunta “gayezza”.
Ecco su cosa si regge il successo, a volte (che sia Marco Carta o chi per lui): sui messaggini.





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Commenti (14)
una sola parola per descriverlo: INUTILE!
perchè te la prendI tanto sul funzionamento del mondo dello spettacolo? A me non interessa niente sull’argomento e non credo che ci vogliano discussioni filosofiche ne commerciali varie. MARCO CARTA semplicemnte piace.
Pepito canti meglio di Marco Carta? Non me ne può fregà de meno dico solo che se non hai seguito amici non puoi giudicare il percorso di Marco nella scuola, che fai parli per sentito dire? Continua a fare il tuo piccolo (magari con un po più di umiltà e obiettività) che i casi umani sono altri e la gente che lo apprezza non è stupida, almeno io non mi reputo tale!
Ps Giusy fa Ferreri di cognome non Ferrari… e l’album di Marco contiene ben 4 inediti, ascoltalo magari ti fai un’idea personale e non per sentito dire….ciao
dici proprio bene continua a fare il tuo piccolo scrivendo qui sopra e il lavoro di giornalista o critico musicale fallo fare a chi ha la competenza di poterlo fare.se canti come scrivi allora siamo messi bene, meglio allora il carta,un pò di umiltà non sarebbe affatto sgradita ,grazie.
Mi fate scompisciare! Siete sicure di voler sapere il parere di un VERO critico musicale su Marco Carta? Io non credo, non ne direbbe niente di buono!E poi Pepito scrive e canta da Dio!! Prima o poi i paparazzi beccheranno il caro Marco che bacia un ragazzo con l lingua, e scommetto che ancora insiterete a dire che è etero!4 brani inediti…wow, cosi tanti? Ascoltate musica vera, come la Carrà! Eh, lei si che era brava…
A me piacerebbe conoscere l’opinione di chiunque abbia ascoltato l’album di Marco, l’importante è che la recensione venga fatta con cognizione di causa! Nel caso poi venga beccato con la lingua nella bocca di un uomo non avrei niente da ridire perchè io lo apprezzo come artista e non ho certo la speranza di scoparmelo..
Comunque non si sta parlando della sua sessualità sei andato fuori tema Andream….
L’anonimo di prima sono io aggiungerei anche che spero tu stia parlando ironicamente quando dici che quella della carrà è vera musica, in caso contrario hai dei gusti di cacca…
La Carrà è LA SOLA, UNICA E IRRAGGIUNGIBILE!!
Vai Raffaaaaaaaaaaaaa!
pepito trovociò che scrivi assolutamente superficiale,èrivo di logica,tutto ciò che dici parte da una presa di posizione…davvero credi di cantare meglio tu?FACILE DIRLO!
nel caso di marco non si tratta di cantare meglio o peggio di qualcun’altro,si tratta di avere una voce con una sua diversità,una voce piacevole,penetrante,che ovviamente e giustamente ha mostrato qualche difettuccio dovuto alla mancata frequantazione prima di AMICI,ma pur sempre stiamo parlando di una VOCE che qualcosa trasmette a differenza di tante altre inutile e già sentite voci.
e poi il fatto che a luglio tu stia ancora e sottolineo ANCORA qui a dire che marco è portato avanti solo da ragazzine…beh questa tua affermazione è di una tristezza e di una banalità che non ha paragoni…scusa la franchezza..ma trovo il tuo articolo(che tutto dice tranne la verità)assolutamente fuori luogo e scritto da una persona che il programma non lo ha visto e che scrive 2 parole sulla base di inutili polemiche su questo ragazzo..
ah NON SONO UNA RAGAZZINA E HO SPESO 20EURO IN FINALE PER FARLO VINCERE…LI HO SPESI SAPENDO CHE A LIVELLO ECONOMICO NON NE AVREI TRATTO NULLA MA ALMENO LA SODDISFAZIONE DI VEDER VINCERE UN RAGAZZO CHE CON LA SUA VOCE MI HA INCOLLATO ALLA TV….BEH QUELLA SODDISFAZIONE VOLEVO PRENDERMELA A TTT I COSTI
Non solo siamo qui a dire ancora che MARCO CARTA ESISTE ESCLUSIVAMENTE GRAZIE ALLE RAGAZZINE, ma continueremo a dirlo sempre! Semplicemente perchè è vero, mica perchè ci sta antipatico, sai a noi che ce ne frega!! Rispondete tutti offesi, come se la realtà delle cose (cioè che è un cantante mediocre, che ha successo solo grazie alle ragazzine tipo Masini,etc) fosse colpa nostra! Non prendetela sul personale, è cosi, c’è poco da fare!
)))))))))))))))))
E sopratutto, non proteggetelo gettando fango sul lavoro degli altri: è così triste, così infantile…e poi che c’entra?
Comunque continuate con la polemica, che ci diverte un sacco rispondervi!
Sono d’accordo con te Andream, è proprio infantile buttare fango sul lavoro degli altri ma a me sembra che Pepito abbia fatto esattamente la stessa cosa, per di più senza aver mai visto amici si è permesso di giudicare negativamente un ragazzo.Lo stesso vale per il cd che a quanto pare non ha ascoltato visto che parla erroneamente di “disco di cover”. A casa mia tutto ciò si chiama pressapochismo che niente ha a che vedere con la professionalità.Ma che davvero vi pagano per scrivere quattro cazzate campate in aria ?Spero proprio di no altrimenti ci sarebbe proprio da mettersi le mani nei capelli per la mediocrità di questi commenti…Non siete degni neanche di pulire le scarpe di Marco Carta tu e Pepito,continuate a denigrarlo in questo modo se vi diverte tanto cari, io in questo vostro atteggiamento riscontro solo tanto, ma tanto pregiudizio e forse anche un pizzico d’invidia….Mi sbaglio?
ps per la cronaca non sono una ragazzina ma una donna e non sapete quanto sia etergeneo il pubblico del Carta ma rimanete pure ancorati alle vostre convinzioni da pseudointellettuali spocchiosi.
Pubblico eterogeneo? Vorrei proprio vedere la platea di un concerto di Marco Carta! Che coraggio dire cose così!
Perchè pseudointellettuali?
Sarà un intellettuale Marco Carta, scommetto che legge topolino!
Roba da matti…
E guarda che di tutti i sentimenti che ci animano, l’ultimo è l’invidia per Carta!
HA! HA! HA! HA! HA!
Al suo concerto all’Anfiteatro Romano di Cagliari del 6 luglio scorso(più di 4000 biglietti venduti) c’erano parecchie ragazzine e ragazzetti in preda a delirio ormonale, donne coi mariti al seguito, nonni,tutta gente che ha pagato per sentirlo cantare dal vivo e ti assicuro che hanno apprezzato parecchio la sua esibizione live di circa due ore:applausi a scena aperta per lui e standing ovation per la sua sublime interpretazione di “non potho reposare” brano in lingua sarda.Se non ci credi ti invito a visionare uno dei tanti video su youtube http://www.youtube.com/watch?v=sI282sSn5B4
ps ad oggi 60000 copie vendute in tutta Italia, che francamente per un ragazzo alle prime armi non sono da buttare con la crisi del mercato discografico….La cultura non è certo il suo forte ma il suo talento nell’emozionare con il canto è, per me e molte altre persone, pressochè indiscutibile.
Vabbè…