Mass Effect 3, personaggi e baci gay: EA difende gli omosessuali [VIDEO]

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mass effect 3 shepard gay

Di Mass Effect 3 non si è fatto altro che parlare e straparlare, a causa dei baci gay che, diffusi in rete prima del rilascio del gioco, sono stati subito censurati dalla casa di sviluppo BioWare per via della fragorosa protesta degli utenti. Stiamo parlando, qualora non lo sapeste, di un gioco d’azione in cui, oltre a combattere i propri nemici, il comandante Shepard, protagonista indiscusso dell’avventura, potrà concedersi a due suoi colleghi, Cortez e Kaidan, per un rapporti omosessuali che i fan più accaniti (quelli gay, soprattutto) gradiranno senz’altro. Scene di questo tipo non sono sconosciute nel mondo di Mass Effect: durante i primi due capitoli della trilogia, Mass Effect e Mass Effect 2 si poteva scegliere di far intraprendere ai character dei rapporti lesbo oppure piuttosto strani (con degli alieni, per esempio); la carta del rapporto tra due maschi virili, invece, non era mai stata giocata. A tutto, però, c’è sempre una prima volta e gli sviluppatori, da sempre al passo coi tempi e quasi mai autori di flop clamorosi, hanno pensato bene di accontentare proprio tutta l’utenza.

I video che vi mostriamo sono un sunto dei momenti migliori ai quali potrete assistere durante questo terzo chiacchieratissimo capitolo, e quando scriviamo ‘chiacchieratissimo’ non lo facciamo tanto per: pensate che alcune copie sono state oggetto persino di un lancio spaziale. Ma torniamo ai filmati: nel primo, Shepard, che, se fosse stato vero e non virtuale, ci avrebbe fatti suoi completamente, bacia Kaidan; nel secondo, invece, c’è una sorta di best of di tutti i momenti vissuti sempre da lui, in un collage definito gay romance; nel terzo, infine, si dà spazio ai rapporti lesbo. Ce n’è, insomma, proprio per tutti i gusti.

La scelta degli sviluppatori è stata molto chiacchierata: il web si è letteralmente spaccato in due tra sostenitori e oppositori dell’iniziativa. Nonostante questo, le vendite dell’action game non ne hanno risentito: la compagnia ha superato soltanto nel primo giorno i tre milioni di copie vendute e il mercato è sicuramente pronto ad accogliere molte altre unità. Sarà mica perché gli omosessuali non sono poi così in minoranza rispetto a quanto ‘qualcuno’ vuole farci credere?

Electronic Arts risponde alle polemiche: ‘Non cambieremo’


La risposta di Electronic Arts, la casa che ha distribuito gioco sviluppato dal team BioWare, non poteva mancare, ovviamente. La software house, infatti, non ha soltanto scatenato forti polemiche tra i gamer, ma anche tra i partiti più conservatori dell’America, intenzionati a difendere con tutte le proprie forze il valore della famiglia tradizionale. Ecco perché action-RPG come Mass Effect 3 e Star Wars The Old Republic, capitoli di saghe che finora hanno conquistato una grande fetta di giocatori, non possono proporre contenuti del genere; rapporti omosessuali e baci gay andrebbero condannati, insomma, e non sostenuti persino attraverso strumenti così potenti come i videogame.

Electronic Arts non si è piegata al volere dei partiti né delle associazioni, che le hanno chiesto di non proprorre più tali contenuti e di puntare, qualora volesse trattare ancora questioni sociali di una certa importanza, alla difesa dei ‘veri valori’. La software house è stata chiara in tal senso:

Nessuno – ha così risposto – ci ha chiesto di includere personaggi LBGT nei giochi. Ci siamo confrontati in diversi forum online per discutere del bullismo e continueremo a lasciare nei nostri giochi la possibilità di avere una storia tra personaggi dello stesso sesso. Non tolleriamo l’odio nei nostri forum‘.

L’intelligenza della compagnia è indiscutibile: non sappiamo se dietro queste scelte ci siano ragioni economiche, ma, indipendentemente da tutto, mettere a rischio i propri guadagni, seppur relativamente e limitatamente, per lanciare messaggi così importanti è lodevole. Chissà perché idee del genere non vengono quasi mai dal mondo della politica (quella italiana, almeno).

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Sab 07/04/2012 da MIK in

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