Matrimoni gay: Nichi Vendola sogna di sposarsi in Italia

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Nichi Vendola matrimoni gay

Nichi Vendola parla di matrimoni gay, e lo fa in un’intervista rilasciata alla rivista Vanity Fair, dove il Presidente della Regione Puglia dice la sua in merito alla situazione in Italia, un Paese che – ormai lo sappiamo purtroppo molto bene – non concede molti diritti alla comunità lgbt, che in primis, chiede la possibilità di convolare a nozze. E proprio Nichi Vendola sogna di potersi sposare con Ed Testa, il compagno con cui vive già da otto anni. Ma per quale ragione, Nichi, non ha mai pensato di sposarsi in Canada (Paese d’origine del compagno), dove le nozze omosessuali sono da tempo legali?

“Mi piacerebbe farlo nella mia terra. – spiega il famoso politico italiano - A Milano il sindaco Pisapia ha istituito un registro delle unioni civili, dove vengono riconosciute le coppie di fatto“. Ma ciò non è abbastanza, anche se – ammette lui – questo è il massimo che in questo momento si può chiedere a un sindaco.

“Non si può chiedere a un sindaco di cambiare il Diritto di famiglia o la Costituzione, come invece si può fare in Parlamento, che lavora per tutti”.

Insomma, a Nichi Vendola (e a gran parte della comunità lgbt italiana) non basta una semplice legge dello Stato che tuteli i diritti delle coppie di fatto, poiché si tratterebbe di una legge che priverebbe l’unione di un momento importante come quello del rito, un rito sacro, fatto di parole importanti e impegnative (“Quelle dette sull’altare dal prete - racconta Vendola – : “Nella buona e nella cattiva sorte, finché morte non vi separi”.”).

Ma da omosessuale cattolico, come riuscirà Nichi Vendola a far conciliare questi due aspetti apparentemente tanto in contrasto fra loro? “Le confessioni religiose – spiega il Presidente della Regione Puglia – regolano questi affari secondo i propri convincimenti morali. Io alla mia Chiesa, da cattolico e cristiano, chiederei un supplemento di ascolto delicato, un embargo degli anatemi e delle parole che a volte feriscono”.

E infine, Nichi Vendola parla anche di adozioni, le adozioni da parte delle coppie gay. In Italia, lo sappiamo bene, esistono già moltissime famiglie “lgbt“. Esistono tante coppie omosessuali che adottano dei figli all’estero, o che procreano mediante fecondazione assistita. Si tratta di bambini normalissimi, bambini che crescono all’interno di famiglie amorevoli. Del resto, come spiega giustamente Nichi Vendola, “il vero padre non lo definisce il seme, ma lo desumi dalla qualità della relazione e dalla capacità di crescere un bambino”.

Insomma, a chi verrebbe mai in mente di dichiarare che – ad esempio – un padre come Ricky Martin non possa essere un buon padre in quanto omosessuale? “Mi pare che Martin sia un padre meraviglioso. – dichiara infatti il politico – E che il suo coming out non sia stato solo un disvelamento del proprio orientamento sessuale, ma un ricominciamento della propria vita”.

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Mer 12/09/2012 da Vasta Maria

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