Nel “Family Day” di Obama c’è posto anche per i gay

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Foto: Obama dice si ai gay al Family Day

Nella giornata per la celebrazione dei valori della famiglia vanno contemplate anche le famiglie omosessuali. E’ questo il concetto che il Presidente Americano Barack Obama ha reso chiaro a tutti nei giorni scorsi, in merito al “Family day”.

Il Presidente Obama, ultimamente sotto osservazione a causa del suo sorriso effettivamente un filino plastico, ha affermato: “Le nostre famiglie hanno la maggiore influenza sulle nostre vite. Le famiglie americane di qualsiasi livello sociale ci hanno insegnato che i bambini che crescono in case piene d’amore e che si prendono cura di loro hanno la capacità di respingere comportamenti negativi e di raggiungere il massimo del loro potenziale. ”

E a questo punto Obama introduce un tema, quello dell’omogenitorialità: “A prescindere che vengano educati da due genitori, da uno solo, dai nonni, da coppie dello stesso sesso o da un tutore, le famiglie li incoraggiano a fare del loro meglio e permettono loro di compiere grandi cose. Oggi, i nostri bambini si confrontano con problemi di droga e di alcol. Con il Family Day onoriamo la dedizione dei genitori, encomiamo i successi dei loro figli e celebriamo il contributo che le famiglie di tutta la Nazione danno per combattere l’abuso di sostanze tra i giovani”.

Obama può piacere o meno, ma una cosa è certa, quest’uomo non ha nascosto il tema dell’omosessualità sotto al tappeto. Lo ha reso un tema di importanza collettiva, da affrontare e da risolvere, dando maggiore spazio ad una comunità che, ancora in troppe parti del mondo, di spazio non ne ha proprio.

immagini tratte da:
theurbandaily.com
kotaku.com
telegraph.co.uk

Fonte | azur

Gio 01/10/2009 da Vasta Maria in

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Snake 2 ottobre 2009 22:54
Subtract karmaAdd karma

è incredibile come solo un uomo diverso al potere riesca a far cambiare così l’immagine di un’intera nazione…durante il mandato bush gli Stati Uniti hanno attraversato agli occhi del mondo una fase di recesso, di oscurantismo, che ha fomentato l’odio dei paesi nemici e distrutto la stima di molti cittadini dei paesi amici…ed un giorno improvviso con il primo presidente nero nella storia degli USA, che parla di riforma sanitaria, di diritti per le coppie gay, che viene censurato dalle lobby ma per farsi sentire decide di andare al David Letterman Show…con un singolo uomo…l’America torna ad essere il paese dove tutto è possibile…e noi italiani con i nostri politici settantenni ed imbarazzanti su tutti i fronti (vedi la legge sullo scudo fiscale) possiamo solo continuare a vergognarci…in mano ad una politica ormai marcia dentro e schiavi di una chiesa che vive in tempi remoti…tristezza!!

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