Omofobia, a Roma manifestazione senza “Uguali”
Si è conclusa con baci e striscioni “Uguali“, la storica manifestazione di Roma contro l’omofobia, alla quale hanno preso ieri parte esponenti del centrosinistra dal Pd a Sinistra a Libertà, ma non è mancato un messaggio da parte del Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna che annunciava una campagna di comunicazione contro l’omofobia. Per la verità si è levato qualche fischio, ma Grillini ha preferito minimizzare visti i progressi fatti per la proposta di legge che prevede un’aggravante per i reati commessi a scopo discriminatorio.
Istanze diverse avanza invece Enrico Oliari, presidente del movimento omosessuale Gaylib, tradizionalmente simpatizzante per il centrodestra, che chiede invece matrimoni civili per i gay. Su questo Grillini non è assolutamente d’accordo: «I Pacs non sono matrimoni di serie b, ma una battaglia che a suo tempo ha dato un grande ruolo politico agli omosessuali».
Ma è la voglia di normalità a caratterizzare questo evento, il primo che coinvolge la comunità lgbt italiana pur non essendo un Pride. Al corteo ha partecipato Dino, il ragazzo aggredito al Gay Village dal famigerato Svastichella: “Voglio camminare per la strada sicuro e avere una vita normale“. Il tutto sotto la benedizione di una madrina da sempre gay friendly, l’attrice Maria Grazia Cucinotta :”L’amore e la passione scelgono l’altra persona e non devono essere gli altri a giudicare. Spero che questo messaggio arrivi anche a chi non vuole sentire“.










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