Omofobia nel sito Dauomo: “I gay sono la rovina dell’uomo!”

Pubblicato da MIK in Omofobia, Primo Piano, Vita da Gay.
Domenica, 20 Dicembre 2009.

Il sito Dauomo ha dato veramente il meglio di sè in un articolo che attacca, senza troppi giri di parole, tutti gli omosessuali: ovviamente, soltanto i maschi omosessuali. Le lesbiche, invece, non sono state prese in considerazione, perchè -lo saprete benissimo- il rapporto tra donne dello stesso sesso è uno tra i sogni proibiti di ogni maschiaccio etero. Con questo articolo gli daremo un po’ di visibilità, ma ci tocca farlo per mettere in evidenza le stupidaggini che sono state scritte, sottolineando che il tutto è stato redatto dal direttore del sito.

L’inizio non desterebbe stupore in nessuno di noi, dato che i toni sono piuttosto pacati e, in un certo senso, il discorso potrebbe andar bene: “Essendo una community, per soli uomini, preferiremmo evitare che individui gay, omosessuali, partecipassero alla vita della nostra rivista, perchè molto probabilmente non sarebbero in grado di comprendere il senso di ciò che viene presentato quotidianamente sul nostro sito“. 
 

Il dopo, però, lascia davvero a desiderare: “Non vogliamo emarginarli, anzi ci auguriamo che tornino quanto prima sulla retta via e che mettano la testa a posto. I gay purtroppo sono già tristemente protagonisti quotidiani della nostra vita, e riempiono televisioni, giornali e riviste, con le loro esasperazioni ed i loro deliri di egocentrismo“.  
 

Scrivere un articolo, in questo modo e in questi termini, sul mondo gay, spingendo tutta la comunità ad una maggiore riservatezza e non solo -in pratica repressi si, ma checce no- non ci sembra da meno. Certo è che quel “volenti o nolenti hanno rovinato l’immagine stessa dell’uomo” è davvero ridicolo. Non solo discriminatorio, ma ridicolo
 

Il direttore dovrebbe considerare, per esempio, che nell’antica Grecia i rapporti omosessuali erano alla base della crescita dell’individuo, una sorta di svezzamento. Prendesse, inoltre, in considerazione omosessuali -del passato e del presente- che sanno il fatto loro. Questa è omofobia allo stato puro
 

Perchè un conto è un omosessuale che vive la sua natura mantenendo per sè stesso ed il suo compare, le loro convinzioni sessuali; un altro è essere molesti, sbandierando ai quattro venti la loro sessualità deviata, spesso piena di cattivo gusto e volgarità“. No comment. 
 

E poi ancora: “Le loro parate, dovrebbero sostituirle con dei ricoveri di massa dallo psicanalista, o dei cineforum a base di film di Steven Seagal, Marlon Brando, piuttosto che Sylvester Stallone“. Sicuramente sono molto più interessanti di questo articoletto attaccabrighe, vero caro direttore? 
 

Il giorno in cui questi individui ci dimostreranno concretamente e ci daranno una valida e seria dimostrazione di volersi integrare all’interno della società civile, saremo lieti di rimuovere questa nostra regola interna“. Non si preoccupi: si tenga le sue regole e continui a vivere nella sua ridicola ignoranza. 
 

Questi gli aggettivi riservatici da lui, Diego Mantegazza: volgari, spesso osceni, maleducati, privi di pudore, privi di eleganza, privi di buon gusto, irrispettosi del prossimo e, soprattutto gay
 

Dare una risposta ad attributi che si addicono più a lui -e al suo seguito- che a noi significherebbe davvero perder tempo. Per questo e tanti altri motivi, ci apprestiamo a concludere, fieri di essere gay.  
Continuate a seguirci. Alla prossima!

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Commenti (1)

Bah… affermazione per attirare l’attenzione… stile povia e company…

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