Per La Russa i militari gay non sono discriminati
Lo aveva già raccontato alcuni mesi fa, e adesso Ignazio La Russa torna a ripetere un concetto in cui (evidentemente) crede fermamente: «Di per sé l’essere gay non ha alcun valore ai fini della compatibilità con il militare. Essere gay o non esserlo non ha rilevanza per essere ammessi». Lo avrebbe dichiarato con assoluta certezza il ministro della Difesa, che ha anche ricordato che “in Italia non c’è alcuna norma, come c’era in altri Paesi, che vieti ai gay di fare il militare. Poi, nell’esame caso per caso, ci può essere una valutazione sulla personalità del singolo che tiene conto di tante cose. In passato, quando c’era il servizio di leva, erano più quelli che dichiaravano di essere gay anche senza esserlo nel tentativo di evitare la naja“.
«Non ho mai ricevuto segnalazioni da parte di gay in uniforme che lamentassero di essere discriminati e neanche l’opposto – ha continuato La Russa -, qualcuno che ha protestato per la presenza di omosessuali. Da questo punto di vista – rimarca – sono molto contento perché la considererei una discriminazione senza alcuna ragione.”
“Diverso e’ se uno da’ fastidio a persone del suo stesso sesso o del sesso opposto: non dimentichiamo che adesso ci sono anche le ragazze. Quello non l’ammettiamo, anzi la molestia sessuale verrebbe sanzionata. Nessuna discriminazione, quindi – conclude – ma neanche un trattamento di favore».
Nessuna discriminazione per gli omosessuali quindi, ma sarà vero? Non sarebbe il caso di farlo dire ai militari omosessuali italini questo?
immagini tratte da:
gay.tv
forzearmate.eu
italianpeople.info
02blog.it
assoartisti.org















Loading ...











Commenti (1)
siete diventati matti? mettere cula.oni in mezzo ai militari ma non avete altre da pensare?