Preservativi in vendita al Liceo Keplero di Roma
Gli adolescenti scoprono il sesso molto presto, e questo è un dato di fatto che non può essere negato. Detto ciò, il Liceo Keplero di Roma ha approvato un’iniziativa che – a mio avviso – dovrebbe essere seguita anche nelle altre scuole. Nei bagni della scuola, sia maschili che femminili, sono state installati sei distributori di preservativi, dai quali potranno essere comprati anche degli assorbenti. A difendere e promuovere quest’iniziativa nonostante le tante polemiche, Antonio Panaccione, preside del liceo scientifico Keplero: «Rivendichiamo completamente questa iniziativa. Il Keplero è una scuola pilota e invito le altre a non spaventarsi e a fare altrettanto».
Anche il professore di religione è d’accordo con questa iniziativa: «Vogliamo che i ragazzi arrivino al rapporto con consapevolezza, nel rispetto di se stessi e dell´altro. Non si tratta solo di dare i preservativi in mano agli studenti. Se così fosse sarebbe una banalizzazione della sessualità, mentre invece abbiamo previsto un ciclo di incontri di formazione e responsabilizzazione».
Una decisione, quella di installare i distributori di preservativi, piuttosto criticata dalla chiesa, che ha insistito sul fatto che ciò portarà ad una banalizzazione della sessualità.
Finalmente ci si è decisi a trattare i ragazzi e le ragazze dai 14 anni in su come delle persone potenzialmente mature e responsabili, ma allora perché sono nate tante polemiche attorno a questa iniziativa?
immagini tratte da:
benettontalk.com
blog.foreignpolicy.com
adnkronos.com
pupottina.blogspot.com












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