Raid omofobo a Milano contro un circolo dell’Arci
Sabato notte, di fronte al circolo Toilet, sui Navigli, un posto molto frequentato da gay, si è svolta una vera e propria spedizione “punitiva” nei confronti di alcune persone omosessuali.
Quella notte una Fiat Bravo blu si è fermata davanti al locale di via Ludovico il Moro 171, noto alla comunità per le sue serate gay\lesbian\transgender friendly, cinque uomini sono scesi dalla macchina ed hanno iniziato a insultare quelli che loro hanno definito dei “froci comunisti”, ovvero le persone che stavano pacificamente all’interno del locale. Dopodiché hanno cercato di sfondare la vetrina, per dare concretezza a quella violenza verbale, picchiando così con dei cric e dei cacciaviti gli omosessuali.
Risultato: tre persone sono state ferite: : un ragazzo ferito con il cric alla testa, il gestore del locale, preso a pugni, e un terzo giovane schiaffeggiato. Due dei quattro uomini sono stati raggiunti dagli agenti e denunciati.
La denuncia di questo grave episodio di violenza è stata fatta dall’associazione ArciLesbica: . “Cinque giovani con la testa rasata, armati di cric, sono entrati nel locale in cerca del presidente gridando: ‘fuori froci di merda’. I responsabili del Toilet Club hanno chiesto agli aggressori di uscire affinché la clientela non corresse alcun pericolo, quando uno dei cinque ha aggredito a pugni Paolo Caldiroli, titolare del circolo Arci. L’intervento immediato della polizia ha scongiurato l’aggravarsi della situazione”. “Arcilesbica, esprimendo tutta la solidarietà a Paolo Caldiroli, è convinta che […] a forza di legittimare in nome di una malintesa libertà di opinione le dichiarazioni omofobiche di signori in doppio petto o in abito talare si arma la mano di facinorosi violenti, che mettono in pericolo la vita di persone pacifiche“.
immagini tratte da:
http://www.milanodabere.it/gallery/articoli/4037/6#Immagine











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