Rapine gay: arrestati due italiani

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rapine omosessuali

Due italiani sono stati arrestati nei giorni scorsi per aver derubato un gran numero di persone omosessuali. A scoprire il piano dei due rapinatori, sono stati i carabinieri della Compagnia di Gallarate, in provincia di Varese, che si erano insospettiti per due denunce da parte di persone omosessuali di circa trent’anni, che avevano appunto denunciato la rapina subita. Il trucco adottato dai due criminali era piuttosto banale.

I due attiravano la vittima prescelta in una zona appartata nei pressi del cimitero, un luogo generalmente usato per incontri gay, con l’illusione di avere un rapporto omosessuale con questa, e dopodiché lo minacciavano e picchiavano per farsi sganciare denaro ed altri oggetti di valore.

Secondo quanto riportato, sembra che spesso le vittime di queste rapine omosessuali delle rapine siano state addirittura condotte ad uno sportello bancomat e costrette a prelevare i soldi.

Come se non bastasse, i due lestofanti si appuntavano addirittura i dati e l’indirizzo della vittima, per incutergli ancor più timore.

Il piano dei due malviventi si basava principalmente sull’imbarazzo che le vittime avrebbero avuto nel denunciare quanto accaduto, quindi la propria predisposizione omosessuale, ma fortunatamente, dopo la denuncia da parte di due trentenni vittime del raggiro, Il Nucleo Operativo di Gallarate si è insospettito ed ha avviato le indagini.

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Lun 07/02/2011 da Vasta Maria

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Mr Vektriol 8 febbraio 2011 12:05

Che titolo razzista! Leggendo solo il titolo avevo capito che li avessero arrestati all’estero! Poi non prendiamocela per gli insulti e le battutine sprezzanti contro i gay che infettano tutti i media!

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