Ronde per la difesa degli omosessuali

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Foto: Ronde gay

Ormai un argomento noto: le ronde a difesa di….omosessuali! Questa è la proposta di una esponente del Partito Democratico che – in un periodo in cui la politica italiana continua a proporre turni di ronda per la difesa dei cittadini dalle aggressioni – si chiede: “Anche i gay hanno bisogno delle ronde?”

Dopo le minacce di morte rivolte a Maurizio Gregorini, conduttore della trasmissione Outing sul Teleroma 56, Anna Paola Concia – deputata del PD – proprio attraverso un canale televisivo pone la questione sul diritto dei gay ad avere delle ronde che tutelino la loro libertà di parola, di pensiero e sessuale.

Una provocazione quella dell’esponente politico di centro sinistra rivolta al governo reggente di centro destra, spiegato anche da una dura, ma decisa condanna verso certe forme di razzismo – che ancora sono presenti in Italia purtroppo – con queste parole:

«Il filo conduttore di queste azioni è il razzismo e l’omofobia, che dilaga nel nostro paese e fa sentire alcune persone ignoranti autorizzate a compiere gesti incivili e violenti. Ma che paese è quello in cui viviamo, dove si vuol limitare con le minacce la libertà di un giornalista di fare informazione? Il governo si impegni anche sul fronte omofobia, perchè la tanto declamata sicurezza, cui dice di tenere, sia effettiva per tutti i cittadini: che devono fare omo e transessuali, si devono attrezzare anche loro con le ronde?».

Una dura realtà da affrontare, sicuramente non facilitata se si continua a dare spazio a personaggi che come Povia cantano a Sanremo riguardo a una possibile guarigione dell’omosessualità, quasi un inno – come dichiara il giornale Babilonia – alla ricerca della razza pura. Speriamo di no.

Gio 26/02/2009 da angeldevid in

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