Scamarcio: “Non sono l’ambasciatore dei gay”

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Recentemente Riccardo Scamarcio è stato impegnato nell’interpretare un personaggio omosessuale nell’ultimo film del grande regista Ferzan Ozpetek, “Mine vaganti“, film presentato con grande successo alla Berlinale. Il film uscirà dal 12 marzo nei cinema, e non manca di certo la curiosità di vedere il bell’attore dallo sguardo di ghiaccio cimentarsi in un ruolo nuovo per lui.L’attore ha infatti parlato dell’omosessualità del personaggio da lui interpretato, ed ha dichiarato: “Non mi sono preparato a recitare un omosessuale – sottolinea Scamarcio -, ma solo a fare un personaggio che torna nella sua terra.”

“Le uniche difficoltà – prosegue l’attore - erano quelle di essere circondato da persone che non gli permettono di manifestarsi per quello che e davvero. Insomma quando mi e stato offerto il ruolo ho solo pensato faccio un film con Ozpetek. Tutto qui”.

In merito al suo possibile ruolo di icona gay, Scamarcio ha dichiarato: “Non sono l’ambasciatore degli omosessuali, non credo ne abbiano bisogno, né che siano davvero da difendere”.

“So che ci sono ogni tanto brutti episodi nei loro confronti,- ha proseguito l’attore (che evidentemente non immagina quanti episodi di omofobia vi siano ogni anno in Italia e nel mondo) ma questo film è una commedia che dà una visione positiva del fenomeno anche per capirlo meglio”.

Cosa ne pensate delle dichiarazioni di Scamarcio?

Fonte | newnotizie

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16 febbraio 2010 15:05

Dichiarazione da ignorante

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Llkll 17 febbraio 2010 03:16

Dichiarazione non eccessivamente sbagliata. Bisogna capire che essere gay non significa appartenere a una specie protetta in via d’estinzione, come qualcuno vorrebbe far credere), anzi. I gay sono talmente tanti che non hanno certo bisogno di etero che gli facciano da “ambasciatori”. Mi sembra giusto che dove ci sono discriminazioni, queste vengano combattute con violenza; tuttavia non ritengo che essere gay sia tanto diverso dall’avere i capelli biondi piuttosto che castani. Per Scamarcio si tratta semplicemente di recitare un ruolo, come probabilmente ha sempre fatto in tutti i film. Non è che perché ora il suo personaggio è quello di un gay, debba cambiare qualcosa. Altrimenti saremmo noi stessi a discriminarci, non trovate?

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Brasorf 17 febbraio 2010 09:32

io trovo che abbia perso una buona occasione per conquistare dei nuovi fans. Come possono avere fatto tanti altri attori più grandi di lui (vedi Brad Pitt). Ma il punto non è questo. Ho visto qualche scena del film: questa volta Ozpetech ha toppato nella scelta di Scamarcio, il ragazzo non è credibile nel suo ruolo, è evidente che non ha affatto studiato la condizione omosessuale per meglio entrare nel personaggio (come ogni bravo attore deve fare) sembra che stia recitando in “Natale a fare il gay” di un possibile Vanzina.

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