Sport gay: Martina Navratilova a Dancing with the Stars

Sport gay: Martina Navratilova a Dancing with the Stars

Martina Navrátilová Dancing with the stars

A Dancing with the Stars, irrompe un talento dello sport gay! La tennista lesbica Martina Navratilova (classe 1965) entrerà a far parte del cast della prossima edizione del programma televisivo! Ad annunciarlo, nel corso del programma ‘Good Morning America Tuesday‘, sarebbe stata la stessa ABC, che ha annunciato i nomi dei prossimi concorrenti che prenderanno parte alla famosa trasmissione! A quanto pare, dopo aver ammirato le peripezie di Elisabetta Canalis e del figlio di Cher, Chaz Bono, è adesso il turno di dodici nuovi concorrenti, che si sfideranno in performance scatenatissime all’ultimo ballo!

Ma ecco i nomi dei personaggi che si sfideranno durante la prossima edizione di ‘Dancing with the stars’: Jack Wagner, Melissa Gilbert, Donald Driver, Sherri Shepherd, Gavin DeGraw, Roshon Fegan, Maria Menounos, Jaleel White, Gladys Knight, William Levy, e Katherine Jenkins.

La straordinaria Martina Navratilova – che pù volte si è schierata a favore dei diritti gay – ha commentato la sua partecipazione al programma televisivo, asserendo che, in primo luogo, vuole dimostrare a tutti che l’età non è, e non deve mai essere, un ostacolo per nessuna persona al mondo.

“Sia che tu abbia 55 o 85 anni – ha infatti dichiarato la tennista – puoi sempre dimostrare che hai tempo per imparare qualcosa di nuovo e per metterti alla prova. Passare dal campo da tennis alla pista da ballo non sarà di certo un compito semplice per me, ma io voglio dimostrare a quelli della mia generazione che è importante mantenere costante l’attività fisica e che le nuove sfide devono essere sempre affrontate con il sorriso”.

Che dire ragazzi? Non possiamo che apprezzare la scelta fatta dalla famosa tennista!

350

Segui Gay Wave

Mer 29/02/2012 da

Commenta

Ricorda i miei dati

I commenti possono essere soggetti a moderazione prima della pubblicazione, pertanto potreste non vederli direttamente online non appena li inviate. Se ritenuti idonei, verranno comunque pubblicati entro breve.

Pubblica commento
Izmit 26 aprile 2012 13:05

I agree with you completely, but we are in the mioinrty. It is hard for people to give up their illusions, and those illusions about sexual identity may be the worst of all to let go since this fiction allows so many to believe they are part of this or that group that doesn’t exist to begin with. Like all boundaries, they are artificial conventions. Life itself is fluid as otakucode666 has correctly pointed out about sexuality. Why divide where no division exists to begin with?This also underscores the almost absolute belief in the omnipotence of words which are at best only vague and constantly shifting and unstable metaphors. The little word is has caused more trouble than all the curses that have befallen mankind put together. Stop and think: nothing is anything else.HCE

Rispondi Segnala abuso
Seguici