“Transessuali e gay non andranno in Paradiso”, parola del cardinale Barragàn

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cardinale barragan

Il Cardinale Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, ha recentemente espresso delle opinioni piuttosto accese e come sempre negative nei confronti delle persone appartenenti alla comunità transessuale ed omosessuale. Delle persone che -secondo le parole del Cardinale – di fronte a Dio sono soltanto dei peccatori che non avranno via di scampo quando si troveranno al cospetto di Dio. Sul sito religioso www.pontifex.roma.it infatti, Barragán ha parlato della pillola abortiva (in merita alla quale ha sostenuto che è certamente meno grave comprare una rivoltella piuttosto che la pillola abortiva), e in un secondo momento si è lasciato andare a dei giudizi e pareri molto forti riguardo la sorte che meriterebbero omosessuali e transessuali.

Alla domanda “In che modo valuta sia gli omosessuali che i transessuali?”, il cardinale Javier Lozano Barragán ha categoricamente risposto: “trans e omosessuali non entreranno mai nel Regno dei Cieli, e non lo dico io,ma San Paolo”.

Il cardinale ha inoltre aggiunto e sottolineato che “non si nasce omosessuali, ma lo si diventa. Per varie cause, per motivi di educazione, per non aver sviluppato la propria identità nell’adolescenza, magari non sono colpevoli, ma agendo contro la dignità del corpo, certamente non entreranno nel Regno dei Cieli. Tutto quello che consiste nell’andare contro natura e contro la dignità del corpo offende Dio“.

E’ stata immediata e doverosa la risposta da parte della comunità omosessuale, per voce del Presidente di Arcigay Aurelio Mancuso, che ha contrabbattuto alle parole del Cardinale Javier Lozano Barragán.

“Che sollievo cardinale! – ha iniziato Aurelio Mancuso – Fino a ieri pensavamo di dovervi ritrovare, una volta passati a miglior vita, nell’aldilà, ancora con i vostri proclami accusatori e le vostre ridicole teorie sulla sessualità e la dignità delle persone.”

“Si è vero, – prosegue il presidente nazionale di Arcigay – le donne, gli e le omosessuali, le/i trans consapevoli e liberi non entreranno mai nel vostro Regno dei Cieli, che è un luogo oscuro e ingiusto, cui può accedere solamente chi condivide le vostre farneticazioni e volontà di dominio sui corpi e le idee di milioni di persone libere e determinate a sconfiggere tutti i pregiudizi di cui siete millenari portatori.”

Mer 02/12/2009 da Vasta Maria

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Francesco 2 dicembre 2009 19:29
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Brucerà nel suo inferno.

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Fra' 2 dicembre 2009 22:42
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bisogna vedere se lui ci arriverà in paradiso.. considerando che non sempre volere di dio e volere della chiesa coincidono.. cmq convinto lui… lasciamoglielo credere.. poverino, così si realizza..

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3 dicembre 2009 09:08
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allora, ognuno ha le sue posizioni, e mi sta bene a me !!!!!
PERO’ : DOMANDA: perchè “QUESTI” signori potenti della chiesa, dicono TRANS e GAY ??????
e non pronunciano “INSIEME” PEDOFILI??
INSISTONO A DIRE CHE ESSERE GAY è una DEPRAVAZIONE una COSA CONTRO NATURA!!!!!!!!
ma “VOI” PEDOFILI? invece??? avrete il regno dei “CIELI”??

MA CHE PALLEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

PROPONGO UNA LEGGE PER cui i “DEPRAVATI” ed i CONTRONATURA , cosi “GIUDICATI” e Denominati,
NON debbano piu PAGARE LE TASSE ne ICI ne ALTRO !!!
che ne dite????? vogliamo provare cosi??? scendiamo in piazza?

BASTA!!!!!!!!!!!!!!!

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Giombattista 3 dicembre 2009 12:40
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Mi permetto di ricordare al Cardinale Barragàn che la vera depravazione,che poco ha a che fare con la natura,è l’attività di pedofilia che come ormai è acclarato,risulta essere assai diffusa all’interno della Chiesa e della quale fanno di tutto per minimizzare e per far rimanere silenti anche i mass media.
Sarebbe anche opportuno che il Prelato lasciasse in pace San Paolo e si assumesse la responsabilità delle proprie affermazioni.
Evviva la solidarietà,il rispetto degli altri,l’umana comprensione che la Chiesa ha sempre ipocritamente sbandierato ai quattro venti!

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Aduial 24 marzo 2010 17:47
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Qui si vede come tanta ignoranza possa essere presente in un solo individuo:“trans e omosessuali non entreranno mai nel Regno dei Cieli, e non lo dico io,ma San Paolo”. Infatti non è s.paolo che devi ascoltare perchè lui NON è DIO e ne tantomeno GESU’.solo dio può giudicare e non ho mai sentito dire ne da lui ne da suo figlio, che gli omosessuali non erediterrano il regno dei cieli….
mentre QUESTO HA DETTO GESU’:Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
ah cardinale le rammento che questo non lo dice s.paolo ma GESU’ CRISTO.e dio non ha mai detto di ascoltare il vaticano…o sbaglio???

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Vasta Maria
Joker569 24 marzo 2010 19:20
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Risposta perfetta, davvero. Sono colpita, il cardinale magari non leggerà queste parole, ma sarebbe bello se la Chiesa tutta potesse ascoltarle, e rendersi conto delle stupidaggini che dice ogni giorno.

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CENTRO+STUDI+TEOLOGICI 12 dicembre 2011 11:59
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BARRAGAN pensa?
credo proprio di no… nè esegesi biblica di San Paolo nelle Lettere ai Romani e ai Corinzi…
UN IGNORANTE PATENTATAO dal VATICANO
complimenti”!

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