USA, Veterana di Stonewall perde il Gay Pride 2010

Milioni di persone hanno partecipato e seguito la marcia del Gay Pride 2010 di New York, domenica scorsa, ma una tra i veterani della rivoluzione di Stonewall, quest’anno non era tra loro. Storme DeLarverie, lesbica ottantanovenne vive poco distante dal luogo in cui si è celebrato il Gay Pride 2010, in una camera di una casa di riposo dalla quale non può uscire perché malata di demenza senile. Un giornalista del New York Times ha incontrato la veterana lesbica nella sua stanza. La donna nella sua vita faceva la buttafuori nei locali per lesbiche della città.
I fatti attuali circa il suo coinvolgimento durante le rivolte sono piuttosto confusi, ma non vi è dubbio sul fatto che fosse lì presente. Alcune persone dichiarano che sia la donna lesbica, non identificata, che avrebbe istigato la violenza contro la polizia, la prima ad aver colpito un poliziotto, mentre secondo altri non sarebbe lei.
DeLarverie ha combattuto contro la polizia nel 1969 durante i moti di Stonewall nel Greenwich Village, evento che ha dato inizio ai movimenti per i diritti della comunità lgbt.
La prima marcia del Gay Pride nel 1970 non fu una parata ma una protesta per ricordare il primo anniversario dall’insurrezione di Stonewall. Oggi sembra che in molti abbiano dimenticato questa cosa.
La Signora DeLarverie era poco chiara circa il suo racconto, un momento prima diceva di non essere stata colpita dai poliziotti e un momento dopo diceva l’esatto contrario: ” Mi ha tirato sulla sua schiena, ma non so con cosa mi abbia colpito, mi ha colpito da dietro, da vigliacco”.
Gli amici di DeLarverie dicono che sia una cosa negativa, il fatto che le attuali e nuove generazioni della comunità lgbt non la conoscano. “Molti tra i giovani gay e lesbiche, attivisti, tra i venti e trent’anni, non hanno mai sentito parlare di lei. Sono in pochi a conoscerla. Molti non sanno che questa donna che non ricorda quanti anni abbia, sia una delle persone per le quali si festeggia e si celebra il Gay Pride.
Seduta sempre sul bordo del suo letto, la sua memoria è tornata indietro nel tempo alla Parata, alla quale non è mai mancata. Ha voluto comunicare un messaggio per tutti quelli che prenderanno parte alle future celebrazioni: “Siate voi stessi, come lo siete sempre stati, non pretendete nulla, voi siete quel che siete”.
Dopo la Signora DeLarverie ha chiesto che ora fosse e a che ora sarebbe iniziato il Gay Pride. A quel punto, si è tolta le pantofole e sembrava che cercasse le sue scarpe: “Penso che abbiano già iniziato, ma probabilmente si staranno chiedendo dove sia io”.
Fonte | Advocate
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Mer 30/06/2010 da Luigi Putrino













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