Vaccino Aids, i primi segni di una scoperta storica

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mini aids

I risultati positivi di uno studio di un nuovo vaccino contro l’AIDS, ha permesso agli studiosi di continuare a sperare sulla possibilità di sperare in una soluzione. L’hanno dichiarato oggi stesso i ricercatori.

L’esperimento ha dato un risultato inaspettato e positivo per la ricerca, per la prima volta ha dimostrato che una parte piccola ma espressiva di volontari è stata immune contro l’infezione.
I risultati della prova del vaccino contro l’AIDS, che ha coinvolto più di 16.000 volontari in Thailandia, ha lasciato gli scienziati felici ma perplessi.
Il vaccino sperimentale contro l’AIDS, ottenuto da una combinazione di due vaccini già esistenti, che da soli non erano riusciti a sconfiggere il virus, l’Alva, prodotto da Sanofi-Pasteur e l’Aidsvax, creato da una società di San Francisco (la Vaxgen) e in questo momento sottoproprietà di un’organizzazione no profit, la Global Solution for Infectious Diseases.

Ancora i ricercatori non hanno chiaro il motivo per cui in alcuni volontari il vaccino abbia funzionato ed altri no, per questo il lavoro richiede ancora molto tempo di studio e analisi. È stato comunque dichiarato un successo assoluto mai raggiunto prima d’ora. Alcuni studiosi hanno ipotizzato che forse il vaccino potrebbe non funzionare in tutte le persone, soprattutto nei paesi dove il virus dell’HIV è maggiormente diffuso rispetto ad altri.

Il vaccino noto come RV 144, si è dimostrato efficace nel 31,2% dei volontari sottoposti alla sperimentazione clinica. A tal proposito secondo Jean Francois Delfraissy, esecutore dell’Agenzia Nazionale di ricerca dell’AIDS francese ha dichiarato che effetti sono modesti, poiché la riduzione del vaccino al 31,2% è insufficiente che non può essere applicato su vasta scala.

Il lavoro è stato sostenuto dall’Istituto Nazionale di allergie e malattie infettive, l’United States Army. Il Ministero thailandese della Sanità Pubblica, Withaya Kaewparadai ha dichiarato che è la prima volta nella storia che un vaccino per prevenire l’infezione dal virus HIV / AIDS inizia a dare una risposta. Dopotutto questa tipologia di studio non è nata di certo ieri e le sconfitte scientifiche sono numerose, è la prima volta che la scienza pare sia riuscita a vincere questa lunga battaglia contro un virus tanto invincibile.
Il farmaco quindi deve raggiungere un alto grado di efficacia per ostacolare la diffusione del virus che finora ha causato la morte di oltre 25 milioni di persone.
Immagini tratte da:

Fonte | Advocate

Gio 24/09/2009 da Luigi Putrino

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Kyuzo 25 settembre 2009 04:12
Subtract karmaAdd karma

ma per piacere,crediamo ancora a babbo natale e alla befana…

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