Vodafone UK si scusa per messaggio omofobo su Twitter
La Vodafone è stata costretta a pubblicare un messaggio di scuse ai suoi fans su Twitter dopo che uno dei suoi dipendenti dell’assistenza clienti ha trasmesso un messaggio osceno sul blog della compagnia.
Il messaggio è stato pubblicato sulla pagina ufficiale della Vodafone su Twitter, che viene usata dalla compagnia per visualizzare quelle che possono essere le lamentele dei clienti. Invece del solito consiglio su come fare a sistemare problemi con la linea o le varie difficoltà tecniche del sistema vodafone, questa volta la compagnia ha offerto una risposta diretta alle questioni degli utenti, gli 8824 fans della compagnia inglese di Vodafone, hanno
ricevuto un messaggio omofobo che dichiarava: ” La VodafoneUK è stufa di sporchi omosessuali ed ora vuole la figa”.
Nel giro di pochi minuti sulla pagina di Twitter della Vodafone sono apparsi centinaia di messaggi in cui i clienti Vodafone hanno contattato la compagnia attraverso Twitter per chiedere se il loro account fosse gestito da un hacker.
Nonostante la Vodafone avesse cancellato il messaggio dalla pagina di Twitter, alcuni utenti furbi avevano salvato una copia della pagina e hanno iniziato a diffonderla sul web.
La Vodafone è stata obbligata a pubblicare una serie di scuse, rispondendo ad ogni utente singolarmente per dire che la pagina non era stata manomessa da un hacker. Rivelando che l’autore del messaggio era stato un membro degli amministratori dell’account di Twitter, ed esprimendo il proprio dispiacere per l’accaduto. La sera la compagnia aveva inviato un messaggio a ciascun fan della pagina.
Il portavoce della compagnia ha dichiarato che il responsabile del messaggio è un operatore che collabora per la gestione dell’account Twitter della Vodafone UK e che è stato licenziato dopo aver pubblicato questo messaggio.
Si tratta dell’ennesima, di una serie di gaffes dei diversi social network gestiti dalle diverse compagnie per gestire le relazioni con la clientela.
Un anno fa la Virgin Atlantic licenziò tredici assistenti di volo dopo che questi avevano utilizzato facebook per offendere i passeggeri della compagnia definendoli Tamarri, dichiarando che i piani dei voli erano pieni di blatte, riferendosi con tale termine allo status sociale dei clienti.
Immagini tratte da: Advocate.com; pacificmobilephones.com; electricpig.co.uk; chrisrawlinson.com; www.nbr.co.nz; technotalks.com; mynetbizz.com; pdcimilena;

















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