Diritti gay
Anne Hathaway sostiene i matrimoni gay

Anche Anne Hathaway sostiene i matrimoni gay. Come Brad Pitt, Miley Cyrus, George Clooney e tanti altri suoi colleghi del mondo dello spettacolo, anche la talentuosa star ventinovenne ha deciso di fare un gesto concreto in favore della comunità omosessuale. In diverse occasioni la bella attrice statunitense aveva già espresso il suo massimo sostegno per la causa dei diritti lgbt in America e nel resto del mondo, e proprio pochi giorni fa, ha approfittato di un’occasione a dir poco speciale per dimostrare il suo pieno appoggio nei confronti di una delle più importanti battaglie condotte dalla comunità gay, quella che riguarda i matrimoni fra coppie dello stesso sesso.
Leggi l'articoloRegistro unioni civili: Genova verso l’approvazione, ma la polemica esplode

Il registro delle unioni civili a Genova sta facendo discutere le principali forze politiche della provincia. Tutto è nato dall’assessore alla legalità Elena Fiorini, che avendo prestato attenzione alla questione, sta di trovare una soluzione concreta e condivisa dalla maggior parte dei partiti. La discussione sulla regolamentazione delle coppie di fatto è nata ieri e non terminerà nel breve periodo: la Fiorini vorrebbe proporre un testo che, forte di un lavoro collettivo e di squadra, possa ricevere un’approvazione istantanea. ‘Vogliamo arrivare a costruirlo – così la Fiorini ha parlato di questo eventuale registro – in base al confronto e a un percorso di partecipazione il più ampio possibile‘. Le linee guida, nonostante la pluralità degli indirizzi, sono chiare: attraverso la regolamentazione, sarà conferito riconsocimento giuridico alle coppie gay, lesbo e non solo – il programma di Genova riguarda le famiglie in generale e non soltanto il mondo LGBT: tra i destinatari spiccano, per esempio, anche studenti che condividono la casa o anziani che vivono in compagnia; si vuole dare importanza, insomma, alla situazione concreta, scavalcando la burocrazia e qualsiasi cavillo legale e giudiziario. Ma vediamo cosa sta succedendo in questi primi giorni di fermento.
Leggi l'articoloAdozioni gay: Giuliano Pisapia spiega il suo ‘si’

Giuliano Pisapia torna a parlare di adozioni gay. Solo pochi giorni fa il sindaco di Milano si era detto favorevole alla legalizzazione delle adozioni da parte delle coppie omosessuali, ma in seguito, il politico ha voluto spiegare meglio le sue affermazioni, dichiarando che – in realtà – si tratterebbe solo di opinioni personali. “Quello che ho detto sulla possibilità di adozione per le coppie omosessuali e’ un’opinione personale. Non fa parte dell’agenda del Sindaco, ne’ tanto meno del Comune, perché evidentemente su questo tema così delicato e importante qualsiasi decisione deve essere presa a livello nazionale”.
Leggi l'articoloRosy Bindi nega i matrimoni gay, forti contestazioni a Bologna [VIDEO]

Brutta accoglienza alla festa del Partito Democratico di Bologna per Rosy Bindi. Gay stanchi delle promesse di parlamentari che dovrebbero rappresentare a pieno gli ideali della Sinistra, ma che di tali ideali forse conoscono soltanto le iniziali, le hanno lanciato contro, al grido di ‘vergogna, vergogna‘, lustrini e coriandoli. Il messaggio, insomma, è stato chiaro, e, se i militanti del partito, forse ignari del fatto che il riformismo non può assolutamente andare a braccetto con il conservatorismo dell’UdC, si sono opposti ai contestatori, questi non si sono fatti intimorire da niente e nessuno: Rosy Bindi ha dovuto prima allontarsi verso un ristorante, per poi, titubante, tornare indietro e cercare un confronto, seppur breve, con la folla; ‘confronto’ è chiaramente una esagerazione, se considerate che parlare con il ministro significa discutere ‘a modo suo’, e non oggettivamente, della Carta Costituzionale: ‘Contestazioni del genere sono controproducenti. Ma io – ha proseguito, indignata ma non sorpresa – sopporto tutto. Mi hanno accolto con un carnevale. Ho provato l’ebbrezza del matrimonio, io che non sono mai stata sposata‘. Ma non è finita qui: nell’area Dibattiti sono iniziati a circolare circa duemila volantini dal titolo Tutte le bugie di Rosy Bindi, riassunte in ben otto punti e incentrate, chiaramente, sulla vergognosa questione ‘matrimoni gay‘.
Leggi l'articoloMatrimoni gay: le posizioni del Partito Democratico secondo Daniele Viotti

Daniele Viotti, il leggendario castigatore dei leader del PD, parla di diritti e matrimoni gay in un’intervista rilasciata a Politica24, dove l’esponente dell’associazione gay di Torino Quore espone anche i dettagli della campagna di comunicazione sul matrimonio gay “Vorrei ma non posso”, lanciata da lui ed alcuni amici. In Italia sono fin troppi i politici che … “vorrebbero ma non possono”, e Viotti spiega a chiare lettere la ragione di un simile “fenomeno”. “Non possono per paura di perdere qualche voto o per paura che l’elettorato non sia ancora pronto. Eppure secondo me la base del Pd è più avanti dei politici che vorrebbero rappresentarla. – spiega – Ti faccio un esempio: recentemente il mio movimento ha proposto un sondaggio sui matrimoni gay. Ebbene, il 70% di chi ha risposto si è dichiarato favorevole”.
Leggi l'articoloAdozioni gay: in Francia saranno possibili

Si torna a parlare di adozioni gay. In Francia queste saranno finalmente legali, e ad annunciarlo è stato il ministro della Giustizia, Christiane Toubira, che in un’intervista rilasciata al quotidiano cattolico “La Croix” ha ridato speranza alle tante coppie omosessuali francesi (ed anche a quelle degli altri Paesi) che sognano una completa parità dei diritti fra le persone omosessuali e quelle eterosessuali. Che la Francia avesse intenzione di muoversi concretamente nella lunga strada della parità dei diritti lgbt, era già un fatto noto. Solo pochi mesi fa, il presidente della Francia François Hollande si era espresso in favore dei matrimoni e delle adozioni da parte delle coppie omosessuali.
Leggi l'articoloMatrimoni gay: Nichi Vendola sogna di sposarsi in Italia

Nichi Vendola parla di matrimoni gay, e lo fa in un’intervista rilasciata alla rivista Vanity Fair, dove il Presidente della Regione Puglia dice la sua in merito alla situazione in Italia, un Paese che – ormai lo sappiamo purtroppo molto bene – non concede molti diritti alla comunità lgbt, che in primis, chiede la possibilità di convolare a nozze. E proprio Nichi Vendola sogna di potersi sposare con Ed Testa, il compagno con cui vive già da otto anni. Ma per quale ragione, Nichi, non ha mai pensato di sposarsi in Canada (Paese d’origine del compagno), dove le nozze omosessuali sono da tempo legali?
Leggi l'articoloMatrimoni gay in Italia: Rosy Bindi invita a usare la fantasia

La comunità lgbt chiede i matrimoni gay in Italia, e per tutta risposta i nostri cari politici, Rosy Bindi in testa, invitano ad usare la fantasia. E’ quanto accaduto nei giorni scorsi a Genova, in occasione della festa democratica del Pd, quando il presidente del partito Rosy Bindi e un esponente omosessuale di Sel hanno dibattuto in merito alla questione. L’esponente del Sel si sarebbe rivolto alla Bindi chiedendole il motivo per cui non è permesso a lui, ed a tutte le persone omosessuali in Italia, di sposarsi, e dal canto suo la Bindi avrebbe risposto: “Io ti auguro di fare quello che vuoi nella vita, ma in questo Paese c’è la Costituzione. Il matrimonio è un istituto che è stato pensato storicamente per gli eterosessuali. Potreste avere più fantasia per inventarne uno vostro”.
Leggi l'articoloMatteo Renzi sul matrimonio gay: ‘Per gli omosessuali solo le unioni’

Politico di punta del PD, Matteo Renzi è anche tra i più cliccati su Facebook e Twitter, dove continua a riscuotere consensi grazie alle sue posizioni riformiste e in netta contraddizione rispetto all’andazzo di un partito non più in grado di rispondere alle esigenze dei suoi elettori (non di tutti coloro che lo hanno votato, perlomeno). Le sue posizioni sui matrimoni gay si sono rivelate, purtroppo, contraddittorie nel corso del tempo; parlando tempo fa a Max Renzi, infatti, dichiarò di essere cattolico e di non essere disposto, nonostante questo, a negare un istituto così importante a livello civile alle coppie omosessuali: ‘Io sono cattolico – così esordì -, ma il matrimonio, parlando da politico, non deve essere considerato un sacramento. Magari lo rimane nel mio cuore, ma sono cavoli miei. Non voglio importi niente. Ma nell’esercizio della tua libertà, voglio che tu sia in grado di prenderti diritti e doveri‘. All’epoca, insomma, se fosse stato per Renzi, i matrimoni tra persone dello stesso sesso sarebbero diventati realtà. Oggi, purtroppo, sembra essere cambiato qualcosa, e non si tratta di voci di corridoio.
Leggi l'articoloMadonna contro Putin per i diritti gay, e il vice premier la insulta

Madonna continua la sua lotta per la parità di diritti per la comunità lgbt, e lo fa attraverso il palco del suo concerto a San Pietroburgo, dove la celebre popstar ha recentemente sfidato la legge russa, Putin, e la sua politica anti-gay. Dopo aver appoggiato e chiesto il rilascio delle musiciste della punk band ”Pussy Riot”, le ragazze accusate di teppismo motivato e di odio religioso per aver recitato una dissacratoria “preghiera anti-Putin” nella cattedrale ortodossa di Cristo Salvatore, la signora Ciccone scende in campo anche per i diritti dei gay.
Leggi l'articoloMatrimoni gay in Italia: il progetto di Condividilove [VIDEO]

Il matrimonio gay è innanzitutto una questione di civiltà, ancor prima che una questione d’amore! A sottolineare un fatto che dovrebbe essere teoricamente ovvio, ma che purtroppo non lo è ancora per tutti, sono i creatori del progetto ”Condividilove”, un progetto volto alla sensibilizzazione della società in materia di diritti gay, che in realtà, sono solo ed esclusivamente diritti umani, diritti che dovrebbero essere riconosciuti a ogni singolo cittadino del nostro Paese.
Leggi l'articoloL’omofobo Beppe Grillo apre ai matrimoni gay, Di Pietro rilancia la sua proposta di legge
I matrimoni gay stanno facendo discutere tutti, soprattutto dopo le dichiarazioni di Beppe Grillo. Il leader del Movimento Cinque Stelle ha approfittato, infatti, della confusione mista a omofobia targata Pd e non solo, per esprimere tutto il suo consenso ai matrimoni omosessuali. ‘All’assemblea del pdmenoelle – ha così esordito nella giornata di ieri -, il partito che vorrebbe governare l’Italia (non ridete per favore), si è discusso principalmente di un fatto che dovrebbe essere scontato, pacifico: le nozze gay e i diritti delle coppie omosessuali. Io sono favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso, ognuno deve poter amare chi crede e vivere la propria vita con lui o con lei tutelato dalla legge‘. Belle parole, non c’è dubbio; peccato che la credibilità di quanto asserito sia decisamente bassa, se non nulla: finora Grillo non ha preso posizioni rispetto ai matrimoni gay, neanche quando uno dei suoi grillini – un tale Francesco Perra – li ha paragonati alle unioni tra animali; in più occasioni, tra l’altro, quello che sarà sicuramente una tra le figure più imponenti della nuova legislatura si è dimostrato omofobo e intollerante. Lo hanno spiegato proprio Vladimir Luxuria e Nichi Vendola.
Guarda il video e leggi l'articoloPaola Concia e Ricarda: la coppia divide il Parlamento

Continua la battaglia di Paola Concia contro l’omofobia imperante in Parlamento, mista, purtroppo, a un perbenismo che, finora, ha fatto soltanto male – quando non ha nutrito vere e proprie vittime – alla causa gay e non solo. Se Rosy Bindi continua a dirsi contraria per Costituzione al matrimonio gay – senza considerare, però, che la Carta del ’48, pur rappresentando la base del nostro sistema, è frutto comunque di una società diversa e meno articolata di quella attuale -, non pochi parlamentari stanno sollevando il problema: Gianfranco Fini, per esempio, in qualità di Presidente della Camera, ha risposto positivamente alle richieste della Concia di avere diritto all’assistenza sanitaria anche per Ricarda, la donna che ha sposato l’anno scorso in Germania (tale diritto a Montecitorio è riconosciuto a tutti i coniugi, ai conviventi dei parlamentari e ai figli, ma non è assolutamente previsto – o meglio, non se ne è mai parlato – per le coppie omosessuali).
Leggi l'articoloMatrimoni gay in Italia: Di Pietro e Grillini avanzano proposta di legge

Rispetto ai matrimoni gay, in un panorama politico desolante come il nostro, Antonio Di Pietro rappresenta, prescindendo da qualsiasi valutazione sul suo rapporto con il governo Monti, e limitandoci soltanto alle sue posizioni rispetto ai diritti LGBT, una di quelle che chiamiamo ‘mosche bianche’. Se, infatti, Rosy Bindi e Pierluigi Bersani continuano a collezionare dichiarazioni senza senso o con parvenza di senso, ma completamente inutili ai fini di una vera regolarizzazione delle coppie di fatto e di una grande lotta all’omofobia, il leader dell’Italia dei Valori sta collezionando sempre più consensi (anche per via di un De Magistris che a Napoli sta dando dimostrazione concreta di voler realizzare la tanto ambita uguaglianza dei cittadini, a prescindere dal loro orientamento sessuale). L’ultimo intervento del politico parla chiaro: supportato da Franco Grillini, responsabile dei diritti civili e dell’associazionismo nel partito, Di Pietro ha firmato una proposta di legge che, pur non regalandoci moltissime speranze, dovrebbe rassicurare tutti gli omosessuali che hanno smesso di credere nella politica italiana.
Leggi l'articoloMatrimoni gay ed adozioni in Francia entro il 2013

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Matrimoni gay in Francia? Ebbene si, anche i nostri vicini francesi fanno passi da gigante verso la totale uguaglianza per le persone eterosessuali ed omosessuali. Nel 2012, bisogna ancora fare questa distinzione, perché – come tutti ben saprete – le persone omosessuali non possono accedere a diritti che, in quanto persone, dovrebbero essere assolutamente sacrosanti ed inalienabili. La pensa allo stesso modo il premier Jean-Marc Ayrault, che durante un discorso programmatico pronunciato in Parlamento, ha annunciato che entro il prossimo anno le coppie gay potranno non solo convolare a nozze, ma potranno anche adottare dei bambini.
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