
Nei giorni scorsi un prete omosessuale anglicano ha annunciato che presto, il 9 ottobre prossimo, si sposerà insieme al suo fidanzato. La cosa strana in questa vicenda è che mentre il prete in questione, Colin Coward, ha 64 anni, il suo futuro sposo è di ben 40 anni più giovane, ed ha solo 25 anni. La vicenda ha fatto discutere l’intera Gran Bretagna, dove il numero delle separazioni gay è in costante aumento, anche perché la coppia ha affermato di aspirare ad ottenere la benedizione da parte della Chiesa d’Inghilterra, stando a quanto affermato dal prete di Devizes, cittadina del Wiltshire, in Inghilterra.
Si chiama Giulio Spatola, ha 26 anni, è nato a Palermo. Il successore di quel gran pezzo di maschio di Luca Giordano (Mister Gay Italia 2009) ha tutta l’aria di uno che sa il fatto suo: laureato da pochissimo tempo in cinematografia, è già regista di un cortometraggio. Il ragazzo, insomma, non è uno sprovveduto, sa quel che vuole e intende raggiungere i suoi obiettivi. Certo, fossimo stati nella giuria, avremmo premiato qualcun altro: il ragazzo, infatti, è sì un bel maschio, ma in giro (e anche al concorso) c’erano maschietti ancor più carini. Bando a questi pettegolezzi da vecchie zitelle, veniamo al dunque: conosciamo meglio il nuovo re dei gay, il rappresentante di tutto il mondo LGBT.
L’abolizione del divieto di contrarre matrimonio per le coppie gay in California è stata accolta con molta gioia da parte delle associazioni omosessuali americane, ma anche il mondo di Hollywood non ha resistito alla tentazione di far sentire la propria voce, e mostrare il proprio entusiasmo di fronte ad una così importante. Come vi abbiamo spesso detto, sono molte le celebrità che in passato si sono schierate contro la Proposition 8, ed ora proprio quelle celebrità hanno espresso la loro gioia per la recente decisione del giudice Vaughn R. Walker.

Nei giorni scorsi in California è stato fatto un importante passo avanti per la comunità omosessuale. Vaughn R. Walker, giudice distrettuale della California, ha ribaltato l’ultimo divieto del 2008 e sanciva l’impossibilità di celebrare matrimoni omosessuali. Con una recente sentenza il giudice ha stabilito che le nozze omosessuali devono essere celebrate, e che vietarle è assolutamente anti-costituzionale. La sentenza ha fatto il giro del mondo, ed anche il governatore Arnold Schwarzenegger ha voluto esprimere il suo parere in merito a questo giudizio.

Sono state già celebrate le prime nozze omosessuali in Argentina, dove i matrimoni gay sono stati approvati poche settimane fa, con ovvia gioia da parte delle associazioni omosessuali internazionali. Adesso le coppie gay che lo desiderano possono finalmente suggellare il proprio amore, come hanno fatto Alejandro Vannelli ed Ernesto Larrese, uniti in matrimonio lo scorso Giovedì, diventando così la prima coppia che si è sposata da quando il Senato ha approvato la legge sulle nozze gay, promulgata nei giorni scorsi dalla presidente Cristina Fernandez de Kirchner, durante una cerimonia pubblica presso la Casa Rosada.

Anche il Nepal si prepara alla sua prima manifestazione del Gay Pride, che chiuderà la serie di manifestazioni lgbt nel mondo. In un Paese che pian piano sta dando maggior spazio alla comunità lgbt, il prossimo 25 Agosto si terrà la manifestazione per i diritti gay, e sono attese circa tremila persone, in un evento che avrà luogo per le strade della capitale Kathmandu. In Nepal l’omosessualità fu decriminalizzata solo nel 2007, ma da allora la questione omosessuale ha ricevuto l’attenzione che merita, fino a diventare in pochi anni una delle mete gay più ambite del pianeta, grazie ad una costruttiva politica gay friendly.
Nei giorni scorsi l’Argentina è stata applaudita dalla comunità lgbt di tutto il mondo per le decisione di approvare i matrimoni tra persone dello stesso sesso. si tratta di un importante legge, firmata ed ufficialmente promulgata dalla presidentessa Cristina Fernandez de Kirchner, durante una cerimonia pubblica presso la Casa Rosada. L’approvazione della legge sui matrimoni omosessuali è stata naturalmente molto combattuta da parte della Chiesa, ed in quel frangente la Kirchner aveva espresso chiaramente il suo punto di vista: “Mi sembra di essere tornata ai tempi delle Crociate e dell’Inquisizione“, aveva detto poco prima di approvare la legge.

Nei giorni scorsi in Irlanda la presidente Mary McAleese ha ratificato una legge, precedentemente approvata dal Parlamento irlandese, che istituisce le unioni civili. si tratta di un importante passo avanti per la comunità lgbt del Paese, dal momento che adesso le coppie omosessuali vedranno riconosciuti una serie di diritti garantiti dalla Civil Partnership Bill. La legge estende alle coppie omosessuali benefici come quello della proprietà, welfare, successione, mantenimento, pensione e tasse.

Un’organizzazione omosessuale è stata finalmente ammessa all’Onu. Si tratta dell’Ilghrc, (International Lesbian and Gay Human Rights Commission), una delle più grandi organizzazioni che tutelano i diritti delle persone appartenenti alla comunità lgbt in tutto il mondo. Nonostante la forte opposizione della Cina e della Russia, questa Organizzazione non Governativa è entrata come gruppo di pressione all’interno del sistema delle Nazioni Unite. Già lo scorso 4 Giugno l’organizzazione aveva chiesto di poter entrare nell’ONU (ovviamente senza diritto di voto), ma il fronte del rifiuto (guidati da Mosca, Pechino e Il Cairo) ebbe la meglio.

È stato un vero successo il tanto contestato concerto del coro gay Komos, che nelle scorse settimane è stato ancora una volta al centro delle polemiche per una questione legata all’orientamento sessuale dei membri del gruppo. Nonostante l’intolleranza dimostrata dalla diocesi nei confronti del gruppo omosessuale, che avrebbe dovuto esibirsi nel concerto previsto per il 10 Luglio a Pesaro nella Chiesa di Cristo Re, sono state circa 150 le persone che hanno assistito al concerto del gruppo.

Come tutti sanno, nei giorni scorsi l’Argentina ha dimostrato una grande apertura, approvando i matrimoni tra le persone dello stesso sesso, nonostante il Paese sia a maggioranza cattolica, una maggioranza che ha fatto sentire la sua voce contraria a questo importante passo. manifestazioni di dissenso contro il matrimonio gay si sono susseguite per le strade, dove a protestare e far sentire la propria voce vi erano anche coloro che appoggiavano la causa della comunità lgbt.
È stato eletto lo scorso Venerdì 16 Luglio il giovane Mister Travel Gay 2010. La serata organizzata allo StupidA di Torre del Lago, presentata da Angel Devid e La Wanda Gastrica, ha visto otto concorrenti dai 24 ai 41 anni provenienti da varie città contendersi l’ambita fascia. Il candidato idoneo a vincere il titolo di Mister Travel gay avrebbe dovuto essere solare e simpatico, oltre che essere un ragazzo dalle indubbie qualità fisiche, e sembra che il vincitore abbia tutte queste doti! Si tratta di Mauro Giaconi, classe 1973, infermiere al S.Raffaele di Milano ma di origini livornesi.

Come ormai sapete, proprio oggi si terrà la marcia dell’Europride a Varsavia, dove un gran numero di persone appartenenti alla comunità lgbt sono pronte a celebrare il proprio orgoglio di essere gay, lesbiche e transessuali. La marcia dell’Europride, che si svolgerà oggi 17 Luglio 2010, vedrà la presenza del circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, come hanno fatto sapere i membri dell’associazione tramite un comunicato. Nella capitale polacca sono attese migliaia di persone, per un evento che non è stato sostenuto economicamente né dalla politica nè dalla società del Paese.

A partire da quest’anno a New York il 13 luglio sarà la giornata contro l’omofobia. Ad annunciarlo è stato il consiglio Comunale di New York, ed altri rappresentanti delle istituzioni, durante una conferenza stampa in cui si spiega che la scelta di creare una giornata contro l’omofobia è nata per offrire la propria solidarietà ed il proprio appoggio per la comunità lgbt portoricana, che ormai da diverso tempo è colpita da una grave ondata di omofobia e transfobia, che sfociano spesso in omicidi e pestaggi omofobi.